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Prof accoltellata, il manifesto del 13enne: "Vendetta, la ucciderò"

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Si fa sempre più inquietante la vicenda della professoressa di francese che, in provincia di Bergamo, è stata accoltellata ieri 26 marzo da uno studente di 13 anni. Una maglietta con la scritta "vendetta", pantaloni mimetici, un coltello e un telefono al collo per riprendere la scena in diretta Telegram. Con questo kit, il giovane della scuola media "Leonardo Da Vinci" di Trescore Balneario si è scagliato contro l'insegnante Chiara Mocchi spedendola all'ospedale Giovani Paolo II in condizioni gravi. Immobilizzato da un altro docente assieme a due collaboratori scolastici, l'aggressore è stato successivamente arrestato dalle Forze dell'Ordine che hanno poi rivenuto nel suo zaino una pistola scacciacani. Nella casa dello studente, perquisita dai carabinieri, è stato invece trovato materiale verosimilmente propedeutico alla preparazione di ordigni.

In un secondo momento, a chiarire il movente del gesto è stato il manifesto lasciato dal 13enne: "Sono giunto alla conclusione che non posso più vivere una vita così. Una vita piena di ingiustizie, mancanza di rispetto e banalità, ne sono stanco, quindi ho deciso che la soluzione perfetta è prendere in mano la situazione. Ucciderò la mia insegnante di francese. La scelta non è casuale, è mirata, le piace prendermi di mira, umiliarmi davanti a tutti, fare commenti cattivi, battute non divertenti e giustificare la violenza contro di me anche quando ero chiaramente la vittima".

Lo studente cita anche uno specifico episodio: "Quando sono stato preso a pugni da un ragazzino magrolino non ho reagito, gli insegnanti non se ne sono nemmeno accorti, ed erano due, ho dovuto andare da loro e raccontare cosa era successo, e questo evidenzia quanto la scuola stia fallendo. Quando la mia insegnante di francese ha avuto l'audacia di dire che me lo meritavo, il preside non ha fatto nulla, è rimasta impunita per una cosa così grave".

L'aggressore ha poi chiarito che il vestiario non fosse casuale, ma funzionale a "essere riconosciuto per essere andato controcorrente" per "portare novità". Di qui la certezza che "vendetta non è una parola scelta a caso" ma la rappresentazione delle sue emozioni. Nessuna ideologia politica, spiega infine, rivendicando la prevalenza della sua esistenza al di sopra di tutte le altre: "La vita è priva di senso se decidi di viverla come un topo, seguendo una routine quotidiana come uno schiavo".

Una sua amica ha poi raccontato che il ragazzo avesse inizialmente pianificato di uccidere suo padre con un martello per poi andare a casa della madre e fare lo stesso, finendo poi con la professoressa. "Questo piano è stato elaborato sabato, dopo il rifiuto della sua diagnosi di Adhd. Dopo anni di tormenti e maltrattamenti, è crollato e ha colpito", ha aggiunto.

Contorni di una vicenda drammatica, la giovane insegnante è stata trasferita in reparto a causa del miglioramento delle condizioni di salute.

 

 

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