meteo
Meteo, Giuliacci gela tutti: "Niente anticiclone", cosa ci aspetta fino a fine marzo
Nei prossimi giorni l’Italia sarà interessata da una fase meteorologica piuttosto dinamica, con piogge diffuse, temporali e anche nevicate sui rilievi. A delineare il quadro delle prossime due settimane è il colonnello Mario Giuliacci, che ha illustrato l’evoluzione del tempo per i prossimi 7-8 giorni con una tendenza fino a 15 giorni. Ecco le sue previsioni meteo.
Giuliacci chiarisce subito uno degli elementi principali della tendenza meteo: “Innanzitutto non ci sarà l’anticiclone africano”, afferma in un video postato sul canale YouTube MeteoGiuliacci. Al suo posto si alterneranno diverse perturbazioni che porteranno precipitazioni soprattutto sul Nord-Est, al Sud e sulle Isole maggiori. In alcune zone del Meridione non mancheranno temporali, mentre sulle aree montuose sono previste anche nevicate fino a quote relativamente medio-basse.
La prima fase è attesa tra sabato 14 e mercoledì 18. In questo periodo, spiega il meteorologo, “un ciclone giunto dalla Francia insisterà sull’Italia fino a mercoledì 18, portando piogge ovunque”. Le precipitazioni risulteranno più abbondanti sulle regioni di Nord-Ovest, al Sud e sulle Isole maggiori, mentre Toscana, Umbria ed Emilia-Romagna dovrebbero vedere fenomeni più limitati. Durante il fine settimana sono previste anche nevicate significative sulle Alpi oltre i 1000-1300 metri, mentre tra martedì e mercoledì la neve potrà interessare anche l’Appennino centro-meridionale a quote simili. In questa fase sono attesi anche diversi episodi temporaleschi, soprattutto sulle regioni meridionali e sulla Sicilia.
Una seconda fase del peggioramento si aprirà tra il 19 e il 21, quando, secondo Giuliacci, “un ciclone giunto dalla Scandinavia raggiungerà il medio-alto Adriatico unendo le proprie forze con il ciclone giunto dalla Francia”. Questa configurazione favorirà nuove precipitazioni soprattutto al Centro-Sud, mentre il Nord dovrebbe vivere un periodo più stabile e con minori piogge.
La tendenza per la parte finale del periodo, tra il 22 e il 27, vede invece l’arrivo di un’ulteriore perturbazione: “un ciclone giunto dalla Spagna insisterà in solitaria per tutti questi giorni”. In un primo momento il maltempo coinvolgerà ancora il Centro-Sud, mentre successivamente le precipitazioni tenderanno a concentrarsi prevalentemente sulle regioni meridionali.
Nel complesso, secondo le stime del meteorologo, nei prossimi quindici giorni il Nord-Ovest potrebbe registrare circa sette giorni di pioggia, mentre il Nord-Est si fermerebbe attorno a tre. Al Centro le giornate piovose sarebbero circa sei, mentre al Sud e in Sardegna si arriverebbe a otto giorni di precipitazioni. La Sicilia potrebbe risultare la regione più coinvolta dal maltempo con circa nove giorni di pioggia.
Per quanto riguarda le temperature, Giuliacci non prevede grandi variazioni. I valori resteranno infatti piuttosto stabili, senza scarti marcati né verso l’alto né verso il basso, mantenendosi quindi in linea con le medie del periodo