Meteo, come sarà la primavera 2026. Giuliacci: il periodo "atlantico" a rischio pioggia
Il meteo del mese di marzo, come da tradizione, sembra caratterizzato da cambi improvvisi. Che primavera ci aspetta sul fronte atmosferico? A fornire le tendenze per la stagione alle porte è il colonnello Mario Giuliacci che cita le più recenti proiezioni dei modelli climatici. Ebbene, la primavera 2026 "non dovrebbe regalarci anomalie particolari", ma "uno schema caratterizzato comunque da grande variabilità", scrive in un articolo sul sito MeteoGiuliacci.
L'esperto spiega che la primavera 2026 probabilmente nella sua parte iniziale sarà "decisamente mite, con temperature oltre medie stagionali, e anche poco piovosa, con l'alta pressione che sembra destinata a occupare la nostra Penisola in più occasioni". Difficile che si verifichino fiammate di caldo intenso. Nella parte centrale della stagione, tra metà aprile e metà maggio, è più probabile una fase “atlantica” con perturbazioni foriere di pioggia e temperature nella norma o leggermente al di sotto. Anche in questo caso, poche anomalie: niente ritorni dell'inverno.
La parte finale della primavera che sfuma verso l'estate in base alle proiezioni potrebbe regalare "assaggi di caldo estivo" e "senza particolari eccessi: insomma, un'ultima parte di stagione piuttosto calda e meno piovosa, ma comunque caratterizzata da alcuni passaggi perturbati e con un caldo che non dovrebbe risultare troppo intenso". Una primavera nella norma, senza fiammate od ondate gelide fuori stagione dunque.
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