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Senato, approvato ddl antisemisimo. Avs e 5S votano no, Pd si divide

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La votazione avvenuta oggi 4 marzo al Senato per l'approvazione del Disegno di legge sull'antisemitismo è passata con 105 sì, 24 no e 21 astenuti. Avs e M5S hanno votato contro, mentre il Pd si è diviso. Il provvedimento, proposto dal dem Del Rio, nasce dal confronto tra sette proposte di legge e adotta in via normativa la definizione operativa di antisemitismo dell'International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA). Non si introducono nuove sanzioni penali, ma si definisce un quadro normativo di riferimento. L'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane si è detta soddisfatta dell'esito di votazione, che rappresenta "una vittoria per tutte le componenti della società civile" e il risultato di iniziative parlamentari della maggioranza e dell'opposizione che "hanno saputo trovare una posizione unitaria e di sintesi". Del Rio ha commentato il sostegno dei riformisti Pd al provvedimento sostenendo che questo "rompa un silenzio della cultura democratica che non ha discusso abbastanza di questa emergenza". 

Similmente anche Gasparri, di Forza Italia, secondo cui "una parte della sinistra vive con difficoltà le definizioni con precisione delle posizioni sull'antisemitismo, anche perché spesso prevale il sentimento pro-pal che, da critica al governo israeliano possibile in una democrazia rischia talvolta di trasformarsi in una reticenza nel condannare in modo netto ogni forma di antisemitismo". E chiude: "Era comunque una legge necessaria per affermare principi chiari. Eventuali ulteriori interventi potranno essere valutati in seguito. Mi auguro che un giorno non ce ne sia più bisogno, ma temo non sia così". Una legge approvata dunque con uno sforzo multilaterale, nonostante opposizioni e astensioni. "L'antisemitismo non è una questione che riguarda solo gli ebrei: è un veleno strutturale della nostra società, una minaccia diretta ai principi democratici e alla convivenza civile", prosegue l'Ucei in una nota, prima di ringraziare le istituzioni per l'impegno nei lavori parlamentari, 

Il provvedimento passerà ora all'esame della Camera. La votazione di oggi arriva dopo la pubblicazione dal parte del Centro Documentazione Ebraica del nuovo report di antisemitismo in Italia che solo nello scorso anno ha registrato 963 episodi di odio antiebraico e dunque un incremento di circa il 10% rispetto lo scorso anno e del 100% rispetto al 2023. Un dato in continuo aumento, accompagnato dal preoccupante e inquietante dato che il 14% degli italiani concordi nell'ipotesi di espellere gli ebrei dal paese. 

 

 

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