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Napoli, autopsia di Domenico: "Nessuna lesione dovuta all'espianto". Domani i funerali

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Sul cuore del piccolo Domenico di Napoli non è emersa alcuna lesione dovuta all'espianto. Ciò significa che al momento di estrazione, l'organo si trovava in condizioni standard e il danno è sopraggiunto solo in un secondo momento. A certificarlo è l'autopsia condotta sul corpo del bimbo di due anni e cinque mesi, deceduto lo scorso 21 febbraio a seguito del trapianto di cuore danneggiato all'ospedale Monaldi di Napoli. Nel pomeriggio, per circa 3 ore, i consulenti nominati dal gip hanno eseguito l'esame alla presenza di una ventina di periti di parte.

Non è stata rilevata alcuna macroscopica lesione sull'organo e ciò smentisce, dunque, quanto emerso da alcune testimonianze finite agli atti dell'inchiesta della Procura. Dopo l'esecuzione dell'esame autoptico, gli accertamenti proseguiranno sui tessuti prelevati e il collegio peritale si aggiornerà il prossimo 28 aprile. Intanto la difesa di Gabriella Farina, uno dei due membri dell'équipe del Monaldi che si è recata a Bolzano per prelevare il cuore destinato a Domenico, chiederà alla Procura di approfondire quanto emergerebbe dalle foto - mostrate nel corso della trasmissione 'Lo stato delle cose' su Raitre - relative al contenitore dal quale è stato prelevato il ghiaccio secco che ha danneggiato irrimediabilmente l'organo. Dalle immagini, scattate nell'ospedale altoatesino in due diversi momenti, sembrerebbe che i cartelli che oggi segnalano con chiarezza la presenza di ghiaccio secco all'interno del contenitore sarebbero stati affissi solo in un secondo momento, dopo il trapianto fallito e l'apertura delle indagini sulla morte del bimbo. "È un aspetto che va assolutamente approfondito", sostengono gli avvocati Anna Maria Ziccardi e Dario Gagliano.

Domani sarà il giorno dei funerali del piccolo Domenico, il cui feretro arriverà alle ore 11:00 alla Cattedrale di Santa Maria Assunta in Cielo di Nola, dove sarà allestita la camera ardente. Alle 15, sempre in Cattedrale, saranno celebrati i funerali dal vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino. Non si esclude la presenza della premier Giorgia Meloni. In città sarà lutto cittadino. "In un giorno dolorosissimo per la nostra comunità ci stringiamo a mamma Patrizia e papà Antonio e a tutta la famiglia, colpiti da una tragedia che ha scosso nel profondo l'intera città e non solo", ha detto il sindaco Andrea Ruggiero.

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