Leggi il settimanale
Cerca
Edicola digitale
+

Garlasco, il medico legale del caso Pantani non ha dubbi: "Più di un'arma contro Chiara"

Esplora:

Valerio Castro 
  • a
  • a
  • a

Non può essere stata solo un'arma a colpire Chiara Poggi. Il caso Garlasco torna al centro del dibattito a Mattino Cinque, con il medico legale Giuseppe Fortuni che torna a valutare le lesioni sul corpo della ragazza. "Sicuramente la lesione mortale è quella da mezzo contusivo in regione parieto occipitale sinistra. Le altre lesioni non sono contusive, sono da un mezzo fendente, mezzo che ha una lama con un filo grossolano, affilata ma pesante", ha detto l'esperto anamopatologo. 

 

Non solo. "C'è una lesione sopra l'orecchio sinistro che è una lesione da punta. Nessuna arma può avere tutte queste caratteristiche, addirittura sul sopracciglio sinistro c'è una lesione che somiglia a una lesione da taglio, altro tipo di arma. Il tentativo di trovare un oggetto con tutte queste caratteristiche va comunque sempre tentato, perché in medicina e in medicina legale la sintesi diventa un elemento fondamentale, ma francamente non si riesce a individuarlo, a identificarlo. Ci devono essere più oggetti".

 

Fortuni prende posizione in modo netto anche sull’orario del decesso di Chiara Poggi, escludendo che la morte possa essere avvenuta nella notte come ipotizzato in recenti ricostruzioni: "È impossibile che il decesso sia avvenuto prima dell’orario già indicato, tanto meno nella notte". Fortuni, tra l'altro, incrocia un'altra volta la strada di Antonio De Rensis, avvocato di Alberto Stasi che di fatto ha spinto alla riapertura dell'indagine che coinvolge Andrea Sempio. Il medico legale infatti è stato il medico legale che ha svolto l'autopsia sul corpo di Marco Pantani, il campione di ciclismo. Un caso che De Rensis aveva fatto riaprire con un esposto per omicidio. 

Dai blog