Vittorio Sgarbi assolto nel caso Manetti. I legali: "macchina del fango"
Vittorio Sgarbi è stato assolto dalle accuse di contraffazione di opere d'arte e riciclaggio relative al caso del dipinto Seicento senese, di Rutilio Manetti. “Dopo un giudizio regolare, innanzi agli organi giudiziari, il Prof. Vittorio Sgarbi è stato assolto perché il fatto non costituisce reato anche dall’imputazione residua; dopo l’archiviazione, per altri due reati originariamente contestati, già conseguita all’esito delle indagini preliminari - hanno commentato i legali di Sgarbi, gli avvocati Alfonso Furgiuele e Giampaolo Cicconi - Questo dimostra ancora una volta come la macchina del fango attivata con gli strumenti mediatici provochi ingiusti e difficilmente riparabili danni morali e materiali, per un cittadino innocente”.
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