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Meteo senza pietà, Giuliacci: "Quattro perturbazioni in serie". Dove e quando

Le previsioni meteo di Mario Giuliacci per i prossimi giorni delineano un quadro vivace e decisamente movimentato, segnato dal passaggio di una serie di perturbazioni che interesseranno il Paese senza pausa. Già da mercoledì 4 febbraio il maltempo sarà protagonista: la perturbazione arrivata oggi si estenderà rapidamente a tutta l’Italia, portando piogge diffuse e localmente abbondanti, in particolare sul Friuli-Venezia Giulia, dove si raccomanda attenzione per i possibili accumuli significativi. L’aria più fredda in quota, spiega l'esperto con un video sul canale YouTube MeteoGiuliacci, favorirà inoltre alcune nevicate sulle Alpi centro-orientali e sull’entroterra ligure, con accumuli compresi tra dieci e venti centimetri a quote variabili tra i cinque e i mille metri. Anche Abruzzo e Molise potrebbero vedere qualche fiocco, sebbene in modo più debole e solo oltre i 1300-1500 metri. A complicare ulteriormente il quadro saranno i forti venti di scirocco che soffieranno su tutti i mari, generando mareggiate soprattutto lungo le coste ioniche e sul settore meridionale della Sicilia.

 

Perturbazioni a raffica
Il peggioramento non sarà un episodio isolato. Come spiega Giuliacci, siamo di fronte a una sequenza di ben quattro perturbazioni. La prima è già attiva e porta piogge sul Centro-Nord, che mercoledì si estenderanno al resto del Paese. La seconda raggiungerà l’Italia giovedì, interessando in particolare il Nord-Ovest, la Toscana, la Campania e la Sardegna. Venerdì il maltempo diventerà nuovamente generalizzato, con precipitazioni diffuse e localmente intense soprattutto in Campania e sulla Calabria tirrenica. Nel fine settimana, tra sabato e domenica, arriverà la terza perturbazione, destinata a concentrarsi soprattutto sul Sud e sul Levante ligure, mentre lunedì 9 febbraio la quarta perturbazione riporterà le piogge sulle regioni tirreniche e sul Nord-Ovest. Il 10 febbraio il maltempo scivolerà verso il Centro-Sud, per poi concentrarsi l’11 sulle regioni meridionali.

 

Le nevicate
In questo susseguirsi di sistemi perturbati non mancherà la neve, che anzi si farà vedere con costanza sulle Alpi tra martedì e venerdì, anche a quote molto basse. Qualche episodio nevoso potrà interessare anche il Basso Piemonte e, sebbene con accumuli più modesti, alcuni settori dell’Appennino centro-settentrionale. Ma il vero colpo di scena potrebbe arrivare tra il 10 e il 12-13 febbraio, quando una discesa di aria polare potrebbe determinare un deciso calo delle temperature e favorire nevicate lungo tutto il versante adriatico dell’Appennino, un’eventualità che riporterebbe scenari pienamente invernali dopo una lunga fase dominata soprattutto dalla pioggia.

Secondo Giuliacci, quindi, ci aspettano giorni intensi, scanditi da vento, pioggia e neve, in un continuo alternarsi di perturbazioni che non lasceranno molti spazi al sole. Un periodo che richiederà attenzione, soprattutto nelle zone più esposte ai fenomeni più forti, ma che allo stesso tempo riporterà un clima tipicamente invernale su gran parte dell’Italia.