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Report, i giudici annullano la sanzione del Garante per le chat di Sangiuliano

Valerio Castro

È stata annullata dal Tribunale di Roma la sanzione di 150mila euro che il garante della Privacy aveva comminato alla Rai per la diffusione, da parte della trasmissione 'Report', degli audio relativi all'ormai famosa conversazione tra l'ex ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano e la moglie, la giornalista Federica Corsini. È lo stesso conduttore di Report Sigfrido Ranucci ad annunciarlo in un post su Facebook.

"Era legittimo -scrive Ranucci - e di interesse pubblico trasmettere l'audio e inoltre i magistrati sottolineano il fatto che il Garante ha svolto le indagini fuori i tempi stabiliti dalla legge. Il Garante ha sbagliato nei contenuti e nella forma". 

 

Il Garante aveva decretato che l’audio della lite tra l’ex ministro della Cultura e la moglie non poteva essere mandato in onda per "la violazione di alcune disposizioni del Codice della Privacy, del GDPR e delle Regole deontologiche relative ai dati personali nell’esercizio della professione giornalistica". I due coniugi avevano presentato due istanze distinte pochi giorni dopo la trasmissione condotta da Ranucci.

 

 La messa in onda della conversazione privata sul caso di Maria Rosaria Boccia aveva scatenato fin da subito un polverone di critiche. L’11 dicembre marito e moglie avevano querelato la trasmissione, e di conseguenza la Rai, per aver trasmesso un dialogo tra privati, registrato tra l’altro con il cellulare di Boccia. Poi era arrivata la sanzione dell'Autorità, cancellata ora dai giudici del Riesame.