Maltempo, Cateno De Luca a Meloni: "Bollettino di guerra in Sicilia, Stato intervenga"
"Quello che stiamo vivendo in Sicilia non è più maltempo, è un vero e proprio bollettino di guerra. Interi territori sono devastati, famiglie e imprese in ginocchio, infrastrutture compromesse. Chiedo alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, di venire appena possibile nei luoghi colpiti dal ciclone Harry, per constatare personalmente la gravità della situazione e rendersi conto dell'urgenza degli interventi necessari. Serve un intervento immediato dello Stato". Lo afferma Cateno De Luca, sindaco di Taormina e capogruppo all'Ars di Sud chiama Nord. "Come già affermato, la regione siciliana deve dichiarare subito lo stato di calamità e, contestualmente, chiedere al governo il riconoscimento dello stato di emergenza nazionale - aggiunge -. È indispensabile la nomina di un commissario straordinario, lo stanziamento di almeno 300 milioni di euro e l'individuazione dei sindaci dei Comuni colpiti come sub-commissari, così da garantire interventi rapidi, coordinati e realmente aderenti alle esigenze dei territori. Il vero nodo è questo: le procedure, non solo i fondi". "Senza strumenti straordinari e derogatori continueremo a perdere tempo prezioso, mentre i danni aumentano e la gente resta senza risposte. La Sicilia non può più aspettare. Serve una risposta forte, immediata e concreta da parte dello Stato", conclude De Luca.
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