Scuola in gita in moschea: oltre al sermone dell'imam c'è pure la donazione obbligatoria
Tutti in gita in moschea e oltre a sorbirsi il sermone dell'imam sul dialogo interreligioso (sic) c'è pure la donazione obbligatoria, messa nero su bianco, in favore del centro islamico. A denunciarlo è Isabella Tovaglieri della Lega, la quale con un video sui social spiega che il liceo Ettore Conti di Milano porterà gli studenti in visita in una moschea: "In gita al centro islamico di Sesto San Giovanni per una lezione di educazione civica sul dialogo interreligioso. Oltre ad essere assurdo che in un istituto pubblico italiano si vada a visitare un centro islamico che è a tutti gli effetti una moschea, si chiede in aggiunta alle famiglie una donazione di 3 euro a studente che verrà versata proprio come contributo per la visita", spiega la leghista. "In questo modo gli studenti del liceo verranno indottrinati alla religione islamica, presumibilmente da un imam non iscritto ad alcun registro, senza alcun controllo in quanto ad oggi non esiste un accordo tra stato e religione islamica e quindi ad oggi non sono sottomessi ad alcun tipo di regola o di modulo".
Insomma, per Tovaglieri non siamo davanti a un confronto tra religioni "ma si tratta solo ed esclusivamente di promuovere l'islam". Sarebbe "molto più opportuno insegnare ai nostri ragazzi e alle nostre ragazze le basi della nostra cultura, della nostra storia e delle nostre radici che affondano nel cristianesimo. I nostri valori sono la libertà, il rispetto della persona e soprattutto la parità tra uomo e donna, principi che non hanno nulla a che vedere con ciò che invece viene professato dall'islam", conclude l'esponente della Lega.
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