Bergamo, video e post di propaganda jihadista: scatta subito la perquisizione
Aveva postato sui social media numerosi reel e post che richiamavano la propaganda jihadista tipica di organizzazione terroristiche come l'Isis. Tra questi, numerosi canti e video e altri contenuti multimediali che richiamano, tra l’altro, gesta di mujaheddin dello Stato Islamico, autori di azioni suicide in nome e per conto di tale organizzazione terroristica, o richiami al jihad armato. Per questo motivo, un 24enne di origini marocchine, domiciliato in provincia di Bergamo, è stato individuato e sottoposto a perquisizione personale e informatica dalla Polizia di Bologna per il reato di istigazione a delinquere commessa attraverso strumenti. L'indagine è stata condotta dalla Direzione Distrettuale Antiterrorismo della Procura della Repubblica di Bologna. Il giovane internauta era seguito da oltre 5.000 follower.
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