Sciopero, antagonisti in piazza: maschere di Meloni e Salvini e foto bruciate
L'odio degli antagonisti è sceso di nuovo in piazza. Circa 20mila persone, schierate dietro allo striscione “sciopero generale”, sono partite da Piazza XVII Dicembre per raggiungere in corteo piazza Castello a Torino e aggregarsi alla mobiltazione indetta da Cgil e Uil. Immancabili gli studenti pro Palestina, che sono partiti dalle università e hanno preso parte alla manifestazione. Sono stati sventolati striscioni indirizzati al ministro dei Trasporti Matteo Salvini, che ha precettato i lavoratori dei trasporti, sono state indossate maschere del leader della Lega e della premier Giorgia Meloni e sono stati bruciati una sagoma di stracci raffigurante il volto del numero uno del Carroccio e tre maxi fotografie con i volti della leader di Fratelli d'Italia, del ministro della Difesa Guido Crosetto e del ceo di Leonardo, Roberto Cingolani. Il tutto è avvenuto tra grida di "Al rogo al rogo" e "dimissioni dimissioni".
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