meteo estremo

Meteo Giuliacci, la video-mappa del caldo fa paura: i due giorni roventi

Il pomeriggio di lunedì 17 luglio e la mattina di mercoledì 19 luglio. Sono questi i picchi previsti per il caldo africano che si sta allungando sull'Italia dove le temperature sono già altissime in molte zone con le previsioni per la settimana entrante che vedono la colonnina del mercurio salire verso i 40 gradi. Mario Giuliacci ha pubblicato sul suo sito una animazione che mostra la mappa dinamica delle correnti sahariane in azione nei prossimi giorni sulla Penisola. La scala dei colori indica arancione (caldo), rosso (molto caldo), viola (caldo estremo). Insomma, il meteo indica città roventi e afa. 

 

Quest'ultimo colore caratterizzerà le giornate di lunedì e mercoledì per diverse ore su buona parte dell'Italia centro-meridionale. In particolare al Sud domani, lunedì 17 luglio, due giorni dopo la fiammata travolgerà dalle prime ore del giorno il centro e parte del Meridione. 

 

 

Ma cosa intendiamo per caldo estremo? E che temperature dobbiamo aspettarci per le regioni caratterizzate dal colore viola? Sempre sul sito del colonnello viene spiegato che "già oggi si sono toccati i 43,6 gradi in provincia di Oristano" e "l'aria più calda, quella che si è arroventata direttamente al di sopra delle dune del Sahara, ha già cominciato a invadere Sicilia e Sardegna, e nei prossimi giorni si propagherà a tante altre regioni, specie al Sud". Da lunedì vedremo temperature oltre i 30 gradi quasi dappertutto oltre 30 gradi, e in alcune regioni "potrebbe davvero essere l'occasione per battere dei record storici".

 

Tra martedì 18 e mercoledì 19 luglio in base alle proiezioni dei modelli previsionali "è molto probabile che in Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna si oltrepassino i 40 gradi, con punte di caldo record". Sembra scongiurata per il momento l'eventualità di picchi prossimi ai 50 gradi, spiegano gli esperti di Giuliacci. Ma nelle zone interne di Sicilia e Sardegna sono probabili punte fino a 45-46 gradi.