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Taxi, Gianluigi Paragone al sit-in degli incatenati davanti a Palazzo Chigi

Non si ferma la protesta dei taxi contro il ddl concorrenza. Nella giornata di ieri Palazzo Chigi e tutta l’area attorno a Montecitorio è stata blindata, così come è chiuso il tratto di via del Corso attiguo alla sede del governo. Alcuni tassisti si sono però incatenati alle recinzioni di ferro di fronte a Palazzo Chigi, all’altezza del negozio della AS Roma. “Non firmiamo deleghe in bianco, di questo governo noi non ci fidiamo” la reazione dei lavoratori alle mosse del governo Draghi. Questa mattina Gianluigi Paragone, leader di Italexit e senatore, si è recato sul luogo del sit-in, fermandosi a parlare con i manifestanti per capire al meglio le loro ragioni.

 

 

Anche Matteo Salvini, leader della Lega, aveva invocato una presa di posizione sul tema: “La Lega chiede lo stralcio della norma che coinvolge i 40mila tassisti nel ddl concorrenza. È necessaria anche l’attuazione dei decreti ministeriali come chiedono i lavoratori e il Consiglio di Stato”. E anche oggi come ieri è tutto blindato nella zona.