guerra in ucraina

Controcorrente, Maria Giovanna Maglie mette in fila gli errori dell'Occidente: sull'Ucraina sbagliamo tutto

Sulla guerra in Ucraina non ne abbiamo presa una. Maria Giovanna Maglie mette in fila gli errori dell'Occidente sul conflitto che infiamma l'Europa da 102 giorni. "Noi abbiamo sbagliato e continuiamo a sbagliare tutto di questa guerra", spiega la giornalista a Controcorrente, il programma condotto da Veronica Gentili su Rete 4. 

 

"Pensavamo che non ci sarebbe stata l'invasione dell'Ucraina" da parte di Vladimir Putin, spiega Maglie nella puntata di domenica 5 giugno, "poi è avvenuta e bastava avere occhi un po' più attenti per sapere che ci sarebbe stata". Altra previsione sballata quella che la guerra "sarebbe durata poco", ma anche quella che vedeva il presidente Volodymyr Zelensky sicuro fuggiasco con i carri armati sul territorio ucraino. "Anche questo era ampiamente prevedibile", spiega la giornalista che cita papa Francesco come voce equilibrata in questo conflitto.

 

"Quello che ha detto il Papa è giusto, ha parlato di un negoziato serio. Qualcuno di voi è in grado di affermare che finora ci sia stata qualche personaggio, qualche attore di questa vicenda che abbia avviato un negoziato serio, quelli in cui ci si sporcano le mani?" conclude Maglie. La domanda cade nel vuoto.