scenario economico

Senza gas russo oltre mezzo milione di italiani perderanno il lavoro. I numeri choc di Milena Gabanelli

Oltre mezzo milione di posti di lavoro in meno. Questo è uno dei prezzi che l'Italia deve mettere in coito se vuole fare a meno del gas russo. A fare i conti è Milena Gabanelli sul Corriere della sera. La rinuncia al gas ma anche al petrolio provenienti dalla Federazione è tra gli scenari contenuti nell'ultimo Documento di economia e finanza del governo. Stimando una diminuzione del 18% delle importazioni complessive nel 2022 e al 15% nel 2023 il primo effetto sarebbe più del raddoppio dei prezzi dell'energia e quindi un ulteriore rialzo a catena dei prezzi in generale. L'inflazione volerebbe a quota 7,6% e le stime sul Pil verrebbe naturalmente riviste al ribasso.

 

Per quanto riguarda le ricadute sull'occupazione Gabanelli nel suo Dataroom cita l'economista Paolo Onofri, presidente di Prometeia Associazione, che spiega: "Circa 293 mila" lavoratori "perderebbero il posto di lavoro quest'anno, e altri 272 mila l'anno prossimo". Secondo altre stime, ricorda la giornalista, le famiglie italiane più povere già spendono metà dei loro soldi solo per pagare forniture energetiche e cibo. Sarebbero loro le prime vittime di un rialzo dei prezzi dovuto allo stop  improvviso al gas russo e ai conseguenti aumenti dei prezzi e della disoccupazione.