guerra di propaganda

Vladimir Soloviev contro Paolo Del Debbio: "Canaglie peggio degli ucraini". Sulla tv russa le colpe degli italiani

La macchina della propaganda russa non si ferma nei talk show di Mosca. A denunciarlo nel corso dell'ultima puntata di "Zona Bianca" è il conduttore della trasmissione in onda su Rete4 Giuseppe Brindisi. "Sentite come parla della nostra tv uno dei più famosi conduttori della tv russa, Vladimir Soloviev, dopo essere stato ospite di Paolo Del Debbio a Dritto e Rovescio" denuncia Brindisi. Il video - tratto dalla trasmissione dell'oligarca conduttore - va in onda nel corso dell'ultima puntata del programma prima di Pasqua e fa sapere agli italiani cosa pensa la tv di Stato russa sul Belpaese in merito alla guerra in Ucraina.

Il popolare presentatore di Mosca racconta, nel corso della sua seguitissima trasmissione Mosca-Cremlino-Putin, di aver partecipato ad alcuni dibattiti tv con italiani indignati per ciò che sta accadendo in Russia. Il monologo è più o meno questo: "In un programma serale su Rete 4 ci accusavano di tutto. Io dico parliamone: i nazisti di Azov? E loro: i vostri soldati uccidono. Io li fermo: no, fatemi vedere le prove dei crimini dei nostri soldati, se li avete. Faccio notare che i soldati ucraini tagliano le gole ai prigionieri, faccio vedere le foto. E gli italiani fanno finta di non vedere" denuncia. Interviene sul finale anche un ospite che insulta gli italiani: "Fanno finta di non vedere, ma vedono tutto: questa cosa li trasforma in mostri e canaglie, forse anche più degli ucraini".