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Green pass a oltranza? Bassetti manda ko Ricciardi, i dati sui morti di Covid che non tornano

Con il 95 per cento di italiani protetti dal Covid, tra vaccinati e guariti, ha ancora senso tenere in vita il green pass? Il primario di infettivologia del San Martino di Genova, Matteo Bassetti, interviene a riguardo venerdì 18 febbraio a L'aria che tira, il programma condotto da Myrta Merlino su La7.  

 

Per Bassetti solo in Italia riaprire è di destra e vaccinare di sinistra, ci sono troppe strumentalizzazioni politiche, lamenta il medico. "Ho sempre pensato che  il green pass sia uno strumento straordinario per far vaccinare le persone e infatti mi pare che abbia raggiunto il suo scopo: da quando è stato introdotto a luglio 2021 la gente ha deciso di proteggersi prima di subire una limitazione della libertà". Ma ci sono ancora milioni di italiani no vax. "Non credo che se lo manteniamo più a lungo faremo vaccinare qualcun altro, c'è uno zoccolo duro" che non si piega neanche all'obbligo vaccinale, argomenta Bassetti che pensa che il green pass possa decadere con la fine dello stato d'emergenza, il 31 marzo. 

 

Nello stesso studio qualche giorno fa c'era stato Walter Ricciardi. Il professore d'igiene e consulente del ministro della Salute Roberto Speranza aveva detto che invece il green pass va confermato anche dopo la fine dell'emergenza, adducendo dati provenienti da diversi Paesi come la Danimarca. Parole e soprattutto numeri che non convincono Bassetti: "I dati della Danimarca che conosco io sono diversi..." dice alla Merlino ricordando che il Paese scandinavo ha avuto anche la variante Omicron 2 senza però far registrare un aumento dei decessi nonostante non avesse più le restrizioni. Lo stesso dicasi per la Gran Bretagna: "Non c'è stato un aumento di decessi in Inghilterra, che è ritornata alla mortalità per Covid e lo stesso vale per molti altri Paesi che hanno levato le restrizioni, quindi questo effetto devastante" paventato da Ricciardi "altri paesi non l'hanno visto". 

 

Per Bassetti in Italia "si prendono i numeri per poter validare la propria  tesi" e lancia un'altra bordata a Ricciardi secondo cui il certificato verde è uno strumento di sicurezza. "Io credo che sia profondamente sbagliato dire questo alle persone", perché sappiamo benissimo che i vaccinati possono contagiare: il green pass più che altro è un incentivo alla vaccinazione.