infettivologo all'attacco

"Il tampone è insicuro". Bassetti senza freni ne spara un'altra

«L’Italia è diventata un tamponificio e sarà difficile uscirne. Io l’avevo preventivato circa 9 mesi fa. Il tampone è tutt’altro che sicuro: si tratta di un mezzo diagnostico e va accompagnato a una diagnosi clinica di Covid-19». Così in un’intervista all’AGI l’infettivologo Matteo Bassetti, direttore della clinica malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, in relazione al caos tamponi con interminabili file di persone in tutta Italia, a partire da Roma e Milano.

 

«Si sta ingrossando un business enorme - afferma - l’errore è stato dire anche ai vaccinati di tamponarsi prima di incontrare gli altri per le feste. Il tampone può dare falsi positivi e falsi negativi. Con il vaccino poi si può avere cariche virali talmente basse da non trasmettere il virus». Secondo Bassetti, «bisognerebbe regolamentare i tamponi tramite una prescrizione medica».