scontro in tv

Non è L'Arena, "studi la Costituzione". Massimo Giletti senza freni contro la senatrice no-green pass Granato

Giorgia Peretti

Scoppia la rissa a distanza negli studi di Non è l’Arena. Il talk show serale di La 7, sotto la conduzione di Massimo Giletti apre la puntata di mercoledì 20 ottobre con le proteste contro il Green Pass obbligatorio nei luoghi di lavoro. In collegamento con Trieste interviene Bianca Laura Granato senatrice di “Alternativa c’è” sotto i riflettori per essersi rifiutata di mostrare il certificato verde all’ingresso del Senato, obiezione che le è costata la sospensione dal lavoro. I toni si scaldano sin da subito quando l’ex Cinquestelle riprende il conduttore per aver dimenticato parte del suo nome: “Molto sommessamente le faccio notare che mi chiamo Bianca Laura Granato e non solo Laura”. Giletti sembra irritarsi: “Allora io molto sommessamente le dico che dovremmo mantenerci sul fatto, perché nessuno sapeva nemmeno che si chiamasse Laura, detto tra noi”.

 

 

La Granato incassa il colpo e spiega la posizione: “Non l'ho voluto far vedere perché io non credo di dover rispondere attraverso un atto di obbedienza ad un governo verso il quale io non provo alcuna fiducia. Viene imposto a causa di un decreto-legge che è un atto emanato dal governo, un atto che io entravo per contestare quindi io non esibisco un attestato di obbedienza rispetto a un qualcosa che poi vado a contestare all'interno di quelle aule”. Poi conclude: “Io rappresento il popolo e quella carta non rappresenta niente, se non l’obbedienza ad un governo che rappresenta solo sé stesso”. La replica di Giletti è durissima: “Lei non può rappresentare il popolo perché dovrebbe studiare la Costituzione, se lo lasci dire da uno che ha studiato Legge, ha detto delle castronerie in serie. Eppure, lei sta in Senato almeno la Costituzione dovrebbe saperla”. “Non me la faccio insegnare da lei la Costituzione”, urla al microfono la senatrice.

 

 

“La nazione è un concetto diverso dal popolo, c’è un popolo che è l’80% delle persone che si è vaccinato. Lei non lo rappresenta quel popolo ma se non fa il green pass o il tampone non può rappresentare l’altra parte del popolo”, dice il padrone di casa. “Il popolo si è vaccinato perché costretto dalle restrizione delle libertà costituzionali, quindi, non dica sciocchezze”, ribatte la Granato. “Senatrice se lei non va in Parlamento è inutile, la sua battaglia la deve portare in Parlamento”, prosegue Giletti. “L’ho portata in Parlamento sia dentro che fuori non si preoccupi”, replica l’ex grillina. E il conduttore chiosa: “Anche lo stipendio lo porta sia fuori che dentro?”. La Granato sembra non captare la provocazione e dalla piazza di Trieste ribadisce: “Non mi fermerò”.