il molnupiravir

La pillola che salva dal Covid è accessibile solo ai ricchi: prezzo alle stelle per l’antivirale

La notizia degli ultimi giorni nella battaglia tra gli scienziati al Covid è stata l’annuncio della Merck sull’antivirale molnupiravir. La pillola contro la malattia dovuta all’infezione del Coronavirus, secondo l’azienda statunitense, dimezzerebbe il rischio di morte e ricovero di quei pazienti non vaccinati. Nello studio clinico di fase 3, effettuato su 775 pazienti, ha dato buoni risultati, riducendo del 50% il rischio di ospedalizzazione e di morte in pazienti adulti con Covid lieve o moderato, ma a rischio di malattia grave a causa di obesità, età avanzata, diabete o malattie cardiovascolari.

 

 

Merck & Co. e Ridgeback Biotherapeutics hanno interrotto le sperimentazioni grazie ai numeri delle analisi effettuate e chiederanno alla Food and Drug Administration degli Usa l’autorizzazione all’uso emergenziale. “Risultati impressionanti” è stato il commento dell’immunologo Anthony Fauci, consulente della Casa Bianca e del presidente Joe Biden per la pandemia. Qual è la controindicazione di questo farmaco? Almeno in questa fase sarebbe il prezzo. Secondo le indiscrezioni del Corriere della Sera ogni ciclo di terapie costerà la bellezza di 700 dollari, anche se la casa farmaceutica avrebbe stretto accordi con alcune aziende indiane per la distribuzione a basso costo dell’antivirale.

 

 

La pillola della Merck va somministrato per via orale, prendendola per quattro volte al giorno per cinque giorni consecutivi. L’efficacia aumenta se il farmaco viene assunto nelle prime fasi dell’infezione, entro cinque giorni dalla comparsa dei sintomi.