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Controcorrente, incredibile Galli: non dovevo venire. La Gentili lo mette a posto: dopo un anno e mezzo in tv...

Controcorrente, il nuovo talk di Rete 4 all'esordio lunedì 26 luglio, parte con un colpo di scena quando Massimo Galli prova a rompere le uova nel paniere della conduttrice Veronica Gentili che ha impostato la prima parte della trasmissione sulla contrapposizione tra scienziati e giornalisti, una sorta di partita tra squadre avversarie. 

 

"Se avessi ben capito che era così vi avrei detto che non sarei venuto" dice subito il professore del Sacco di Milano facendo cadere il gelo in studio. "Ma professore, mi dica perché", chiede stupita la Gentili. "Ma perché è quello che la comunicazione in generale ha fatto in questo arco di tempo contribuendo alla confusione generale mettendo sullo stesso piano posizioni diverse che sul piano scientifico hanno contenuti diversi", parte lancia in resta Galli. "È evidente, avete fatto vedere" colleghi che ne hanno "dette di tutti i colori, personalmente sono rimasto sempre fedele non alle mie idee, ma alle informazioni scientifiche. Non ce l'ho coi giornalisti ma il derby...". 

 

Finita la ramanzina del professore è la volta della replica della Gentili. "Il suo è un atteggiamento sbagliato" dice la conduttrice che difende l'idea della contrapposizione anche perché la scienza ha avuto un ruolo fondamentale anche nella comunicazione. Insomma, il racconto del derby scienza-informazione è funzionale a capire meglio le dinamiche dietro alla comunicazione sul Covid, anche perché la "scienza si è incistata e cristallizzata".

 

"Le spiego qual è lo scopo che in  non mira a ghettizzare gli scienziati", argomenta la Gentili che poi affonda il colpo di grazia sul presenzialismo del virologo in tv: "Dopo un anno e mezzo che partecipa alle nostre trasmissioni dovrebbe saperlo". Colpito e affondato.