da catastrofista a...

Arriva la resa di Massimo Galli sul Covid: "Giusto riaprire, ci è andata bene". Senaldi: finalmente si è svegliato

Il professor Massimo Galli è finalmente riapparso in televisione dopo l’autoesilio di due settimane. Ad analizzare con ironia la resa dell’infettivologo del Sacco di Milano è Pietro Senaldi su Libero: “Chicchirichì, si è svegliato ed è riapparso in tv, serafico e ottimista, praticamente trasfigurato. Ha sotterrato l'ascia di guerra e ha annunciato che il virus ha abbassato la guardia. Lo ha fatto un po' a denti stretti, perché ammettere che il peggio è passato è una mezza sconfessione dei suoi vaticini catastrofisti, anche recenti, ma gli vanno riconosciute onestà intellettuale, sportività e un sorprendente buon carattere”. 

 

 

“Avevamo il 10 per cento delle probabilità che, aprendo come abbiamo fatto, le cose migliorassero tanto rapidamente. Non ci credevo, ma bisogna constatare che ci è andata bene” la confessione televisiva di Galli. “E da che ha dismesso i panni del pennuto del malaugurio” scrive Senaldi “le parole dell'infettivologo ci arrivano più chiare e nette”. “Attenti, la battaglia non è vinta, il virus circola ancora, soprattuto tra i giovani, che sono asintomatici, e per questo non ce ne accorgiamo, perché non fanno i tamponi. Non abbassiamo la guardia e neppure la mascherina” l’ammonimento di Galli. E l’invito è di ascoltarlo per non ripiombare nel baratro Covid.