UnionPay a Davos: trasformare i pagamenti transfrontalieri con connettività e IA
DAVOS, Svizzera, 22 gennaio 2026 /PRNewswire/ -- Mentre i leader politici e gli imprenditori si riuniscono per il World Economic Forum Annual Meeting 2026 a Davos all'insegna del tema "A Spirit of Dialogue", emerge un quesito pratico: in un contesto di crescente incertezza geopolitica e pressione sul commercio e sugli investimenti globali, come può la circolazione di persone, commercio e capitali rimanere efficiente e resiliente?
Secondo il Fondo Monetario Internazionale, si prevede che la crescita economica globale subirà un rallentamento nel 2026. In un contesto in cui le economie avanzate si trovano ad affrontare difficoltà strutturali e i mercati emergenti sono alle prese con costi di finanziamento più elevati e attriti nelle transazioni transfrontaliere, le capacità di base che consentono le attività economiche internazionali, in particolare i pagamenti, si stanno rivelando essenziali.
In questo scenario di riallineamento economico globale, UnionPay, una delle più grandi organizzazioni di pagamenti con carta al mondo, si sta concentrando sulla connettività di rete transfrontaliera come punto di partenza pratico. Anziché posizionarsi come fornitore globale di servizi di pagamento, UnionPay sta innovando per promuovere un ecosistema di pagamenti internazionali aperto e inclusivo, basato sulla collaborazione multilaterale, sull'interoperabilità e sul valore condiviso. Analogamente, sta esplorando l'applicazione responsabile delle tecnologie digitali, tra cui l'IA nei pagamenti, cercando soluzioni che offrano efficienza, sicurezza e inclusione finanziaria.
Attualmente, le carte UnionPay sono emesse in 84 Paesi e regioni in tutto il mondo. La sua rete di accettazione si estende a 183 Paesi e regioni. Grazie alle partnership con oltre 2.600 istituti finanziari e operatori del settore dei pagamenti in tutto il mondo, UnionPay ha introdotto prodotti e servizi di pagamento digitale adattati ai mercati locali, supportando il commercio e il consumo in tutti i contesti.
Dong Junfeng, presidente di China UnionPay e UnionPay International, ha tenuto un discorso alla tavola rotonda del World Economic Forum. Gli sviluppi di UnionPay ottenuti nel corso di oltre vent'anni riflettono la più ampia traiettoria di resilienza economica e di continua apertura della Cina. Anche in un contesto globale più complesso, UnionPay ha mantenuto il proprio impegno nella strategia internazionale, promuovendo uno sviluppo di alta qualità nel settore dei pagamenti e favorendo quadri di cooperazione basati su uguaglianza, mutuo vantaggio e crescita condivisa.
Connettività in pratica: promuovere il nuovo modello a quattro parti nei mercati emergenti
Per espandere i pagamenti transfrontalieri è necessario andare oltre una semplice integrazione tecnica: bisogna basarsi su modelli di cooperazione sostenibili e replicabili. Negli ultimi anni, UnionPay ha sviluppato un "nuovo modello a quattro parti" per l'era dei pagamenti digitali attraverso la cooperazione tra reti (N2N) e tra governi (G2G).
Basandosi sul tradizionale quadro dei pagamenti a quattro parti, questo modello amplia la partecipazione su entrambi i lati dell'ecosistema. Dal punto di vista contabile, coinvolge portafogli digitali e produttori di dispositivi mobili; dal punto di vista dell'accettazione, incorpora fornitori di servizi di pagamento, aggregatori di pagamenti e piattaforme SaaS. Attraverso la collaborazione bilaterale e multilaterale, il modello desidera integrare risorse di alta qualità, ridurre i costi della cooperazione transfrontaliera e accelerare l'espansione della rete.
Concretamente, UnionPay ha applicato questo approccio nel Sud-est asiatico, nell'Asia centrale, in Medio Oriente, in Africa e in America Latina, mercati emergenti chiave, dove sta contribuendo a promuovere l'interoperabilità tra le reti di pagamento transfrontaliere tramite codice QR. È importante sottolineare che questo modello non è concepito per sostituire i sistemi di pagamento locali. Opera invece all'interno dei quadri normativi esistenti, promuovendo il riconoscimento reciproco degli standard e lo sviluppo coordinato della rete, favorendo al contempo le iniziative locali per migliorare l'infrastruttura dei pagamenti.
Di conseguenza, decine di milioni di micro, piccole e medie imprese in tutto il mondo sono collegate alla rete globale inclusiva di UnionPay, ottenendo un migliore accesso ai consumatori internazionali e alle opportunità commerciali transfrontaliere.
Intelligenza artificiale responsabile nei pagamenti: mettere in pratica l'innovazione
L'intelligenza artificiale è stata al centro dei dibattiti di Davos, dato il suo potenziale di ridefinire le strutture economiche e i modelli di crescita. Tuttavia, nel settore dei pagamenti, caratterizzato da elevati requisiti di sicurezza e conformità, la sfida consiste nel saper sfruttare l'innovazione gestendo al contempo in modo efficace il rischio.
UnionPay si posiziona come un'azienda leader nel settore finanziario nel campo dell'IA basata sulle applicazioni, considerando l'IA come un nuovo motore di produttività per sostenere l'aggiornamento intelligente dei pagamenti. Anziché concentrarsi su casi d'uso isolati, ha adottato un approccio collaborativo, lavorando con aziende tecnologiche, istituti di ricerca e università per creare un ecosistema condiviso di applicazioni di IA che supporti un'implementazione sostenibile e di alta qualità in scenari finanziari.
Per la sicurezza dei pagamenti, UnionPay ha creato un sistema intelligente di controllo dei rischi che migliora significativamente la tempestività e l'efficacia della protezione delle transazioni. Le norme in materia di rischio degli esperti generate dall'IA raggiungono ora un tasso di precisione dell'85%.
Per quanto riguarda le soluzioni di pagamento basate su agenti, UnionPay rappresenta uno dei primi attori del settore. Il suo servizio di pagamento tramite agente MCP consente agli utenti di completare l'intero percorso, dalla richiesta al pagamento, tramite un'interazione conversazionale.
Mentre la Cina continua ad ampliare le politiche di viaggio senza visto, UnionPay ha introdotto anche servizi basati sull'IA per i visitatori in entrata. Attraverso la sua piattaforma digitale unica, l'app "Nihao China" lanciata nel dicembre 2025, l'IA viene applicata alla guida ai pagamenti, alla traduzione multilingue, alla pianificazione degli itinerari e ai consigli sulla vita quotidiana, offrendo ai viaggiatori internazionali un'esperienza più fluida.
Dal dialogo alla cooperazione: generare valore a lungo termine nei pagamenti transfrontalieri
In sostanza, la prassi di UnionPay riflette lo spirito di dialogo promosso da Davos. Collaborando con i sistemi di pagamento locali in tutti i mercati, UnionPay non cerca di imporre un modello o uno standard unico, ma di trovare un terreno comune nella diversità, costruendo in modo creativo un ecosistema di pagamenti globale più aperto e inclusivo.
Migliorando l'efficienza dei pagamenti transfrontalieri e riducendo i costi delle transazioni, UnionPay sostiene la circolazione economica regionale e consente una più ampia partecipazione da parte di piccoli e medi operatori, in particolare nei mercati emergenti. Questo approccio basato sulla cooperazione e vantaggioso per tutti è fortemente in sintonia con i valori ripetutamente sottolineati dal World Economic Forum in un'epoca di incertezza.
Guardando al futuro, UnionPay continuerà a utilizzare la connettività come leva per approfondire la collaborazione multilaterale e contribuire a un ecosistema dei pagamenti internazionali più aperto, inclusivo e sostenibile, fedele alla sua visione "Trusted Ties, Shared Success".
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