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Iran: M5s, 'sostegno a proteste non a guerra per petrolio'

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Roma, 14 gen (Adnkronos) - "Non vogliamo che il governo italiano si trovi a sostenere un'altra azione illegale di Trump, un'altra guerra per il petrolio; per questo motivo abbiamo chiesto di inserire un impegno nella risoluzione unitaria sull'Iran per scongiurare un intervento militare unilaterale - rafforzando un testo che per il resto condividiamo. Questo nostro auspicio è stato rigettato e per questo ci siamo astenuti". Lo dichiarano i senatori M5S della commissione Esteri e Difesa di palazzo Madama.

"Noi sosteniamo chi si ribella al brutale regime teocratico iraniano, che condanniamo con profondo sdegno per la sanguinosa repressione che sta mettendo in atto. Condividiamo ogni forma di sostegno concreto e non violento ai manifestanti e auspichiamo una svolta democratica in Iran frutto dell'autodeterminazione del popolo iraniano. Ma siamo contrari a ogni ipotesi di intervento armato esterno perché questo farebbe sprofondare il Paese in una guerra civile con una carneficina ancor peggiore e inoltre destabilizzerebbe l'intero Medio Oriente", proseguono.

"L'Iran dei Pasdaran non è il Venezuela di Maduro, dove, per inciso, il blitz Usa non ha rimosso il regime. I popoli iracheno, afgano, siriano e libico sanno bene come sono finiti i regime change armati dei decenni passati. Il Movimento 5 Stelle sarà sempre dalla parte di chi lotta per la democrazia e la libertà e per questo venerdì saremo in piazza a manifestare a sostegno del popolo iraniano”, concludono.

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