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Sicurezza: Rando (Pd), 'Meloni usa magistrati come bersaglio politico'

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Roma, 9 gen. (Adnkronos) - "La presidente Meloni usa i magistrati come bersaglio della propria battaglia politica quando le serve individuare un colpevole, ma tace quando è proprio grazie al lavoro della magistratura che può annunciare numeri e risultati sugli arresti nella lotta alla mafia”. Lo afferma la senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie del Partito democratico.

“Il quadro che la premier descrive è quello di un Paese che sarebbe peggiorato per responsabilità altrui – prosegue Rando – ma la verità è che l'Italia è oggi più fragile anche e soprattutto per effetto delle politiche di questo governo: tagli alla scuola, alle politiche educative, all'inclusione sociale e alla giustizia, mentre si moltiplicano norme esclusivamente repressive che non incidono sulle cause profonde della criminalità”. Secondo la senatrice dem, “continuare a promettere nuovi decreti sicurezza senza investire sulla rieducazione, sulla giustizia riparativa e sul recupero sociale significa alimentare l'illusione che la repressione, da sola, possa risolvere problemi complessi, omettendo il fatto che un detenuto che non è seguito con percorso rieducativi creerà sempre maggiori problemi in termini di sicurezza e recidiva”. “I reati – aggiunge – non si combattono solo aumentando le pene o invocando il pugno duro, ma costruendo coesione sociale, prevenzione e legalità diffusa”.

“Anche sul fronte della lotta alla mafia e della corruzione – conclude Rando – il governo non ha messo in campo investimenti strutturali ed anzi ha indebolito gli strumenti di contrasto, come nel caso dell'abuso d'ufficio. È facile rivendicare gli arresti, più difficile assumersi la responsabilità di politiche che indeboliscono lo Stato nei suoi presìdi fondamentali: scuola, giustizia e inclusione”.

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