cerca

CASO

Lazio, Anderson resta a guardare

Niente allenamento e confronto con Tare e Peruzzi

Lazio, Anderson resta a guardare

Niente Felipe Anderson alla ripresa degli allenamenti. Il brasiliano ha saltato anche il pranzo con la squadra, è stato convocato dalla società alle 17 per un chiarimento con il club manager Angelo Peruzzi e il direttore sportivo Igli Tare. Questa dovrebbe essere la ricostruzione più vicina alla realtà. Da domani l’ex Santos tornerà a lavorare con il resto dei compagni, oggi è rimasto a riposo: "E' andato in scena un confronto civile e naturale dopo una partita sfortunata come quella col Genoa - ha spiegato il portavoce del club Arturo Diaconale - è stato caricato e romanzato in una rissa che non c’è mai stata. Era giusto che l’allenatore esprimesse il proprio rammarico per l’andamento della gara e indicasse le carenze. Parlare di scontro quasi fisico è una esagerazione che voglio smentire. Se non ci fossero questi chiarimenti ci sarebbe da preoccuparsi. É un segno di vitalità e attaccamento alla squadra e ai colori. Non ci sono termini drammatici o irreparabili tra Inzaghi e Felipe Anderson, rientrano nelle logiche di spogliatoio”. Notizie dal campo: soltanto palestra per De Vrij, che da domani sarà a disposizione. Le prove tattiche scatteranno nel pomeriggio, sabato sera verrà confermato il 3-5-2. E intanto dall’Osservatorio arriverà a breve il via libera alla trasferta di Napoli, i sostenitori biancocelesti potranno tornare al San Paolo dopo un lungo periodo di stop. 

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

Commenti

  • giancarlo

    riva

    22:10, 07 Febbraio 2018

    Sta facendo la fine di Zarate. Sbaglia e nessuno gli dice cosa sbaglia. Va sempre dritto, non cambia mai direzione repentinamente come faceva, per esempio, Keita. Il gioco è involuto. Si cerca sempre di arrivare a due metri dalla porta centralmente. I cross sono molli, così come i calci d'angolo. Si parte palla al piede dalla propria area e si arriva, quando va bene, davanti l'area dopo venti passaggi. E' una tattica sbagliata e giusta a secondo i casi. I cambi sono spesso sbagliati. Insomma... ho paura che Inzaghi abbia perso il tocco magico.

    Rispondi

    Report

.tv

Sul palco in bermuda, il balletto di Maradona per Maduro

Choc a Roma: si lancia dal tetto, i poliziotti lo afferrano per le caviglie
Isola dei Famosi hot, la Marcuzzi si lancia su De Martino e resta nuda
Raikkonen spezza una gamba al meccanico della Ferrari

Opinioni