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Sul palco debutta anche la nuova donna Rachele

Lei,poco più che trentenne, bionda, taglio a caschetto, occhi azzurri, se ne sta lì alle pendici della scaletta di quattro gradini con moquette blu che porta sul podio. Così esile sembra quasi non riuscire a reggere il peso del suo nome e del suo cognome: Rachele Mussolini. È la sorellastra di Alessandra, anche se tra loro si chiamano semplicemente «sorelle» e non fanno troppa differenza. Tanto che proprio la leader di Azione sociale, al funerale del padre Romano nell'aprile dell'anno scorso, raccontò: «Gli abbiamo lasciato un bigliettino e una ciocca di capelli mia, di Rachele e di Elisabetta». Infatti Alessandra e Rachele hanno lo stesso padre, il figlio jazzista del Duce, ma due mamme diverse. La prima discende direttamente da Annamaria Scicolone, a sua volta sorella di Sofia Loren, la seconda, più piccola, è figlia dell'attrice Carla Maria Puccini, seconda moglie per un trentennio di Romano.
Rachele, che dunque è anche lei nipote di Mussolini, non ha mai fatto politica. S'è avvicinata ad An sei anni fa e non l'ha mai abbandonata. Non ha seguito insomma la sorella più nota quando arrivò allo strappo con Fini (proprio per delle frasi sul nonno Benito) e si lanciò nell'avventura di Azione sociale quattro ani fa: «Era sempre centrodestra», si limita a dire. Due settimane fa è entrata in via della Scrofa, sede di An, e questa volta non da militante. Era la sua nuova sede di lavoro. Ma il cognome che porta non l'ha certamente aiutata. Anzi. L'hanno fatta cominciare dal gradino più basso, poi è stata «promossa» al centralino. Nessun occhio di riguardo, nessuna particolare raccomandazione. La raccontano come gentile ma silenziosa, cordiale ma taciturna. Tutt'altro che l'irruente sorella. E in effetti così pare. Parla quasi a monosillabi. La frase più lunga è questa: «Sì, è la mia prima manifestazione».
E ironia della sorte succede che proprio il suo primo corteo sia conciso con il ritorno all'ovile della sorella. Rachele in un angoletto, Alessandra rincorsa dalle telecamere, dai telefonini dei militanti che scattano foto, dai fan che la chiamano al di là delle transenne per avere un autografo. Poi Alessandra sale sul palco e Rachele resta giù. Si scambiano qualche sguardo, imperscrutabili sguardi tra sorelle. Quello che è certo è che un'altra nipote del Duce ha fatto il debutto in società. Nella società politica, s'intende.

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