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SOLIDARIETÀ E CAVALLI HAFLINGER

Il Carosello di Villa Buon Respiro al Longines Global Champions Tour

Il Carosello di Villa Buon Respiro al Longines Global Champions Tour

"Cavalcando la solidarietà 2016" (foto G. Cianfaglione)

Con il loro Carosello, rappresentano un punto fermo anche quest’anno nel programma del Longines Global Champions Tour di Roma. Stiamo parlando dei ragazzi del San Raffaele Viterbo - Villa Buon Respiro e dei loro biondissimi cavalli Haflinger che si esibiranno sabato 23 settembre alle ore 19.

Le coreografie del Carosello, ideate da oltre 25 anni da Mauro Perelli, e accompagnate dalla musica del compositore Gabriele Campioni, sono la punta dell’iceberg di una realtà che merita di essere approfondita aprendo le porte del centro di riabilitazione del San Raffaele Spa.

Prima ancora di accendere i riflettori dell’esibizione, è il quel che non si vede ad attirare la nostra attenzione: è la vita di tutti i giorni, fatta di cavalli, minipony e asinelli che vivono in libertà, tutti in branco; è la gioia che gli equidi trasmettono alle persone disabili; è il lavoro attuato da grandi professionisti.

Il punto di partenza è il benessere dell’equide, per cui nulla è lasciato al caso, presso le strutture del San Raffaele Viterbo - Villa Buon Respiro, sotto il profilo della salute fisica e psicologica. Lo spiega in poche parole, Daniela Zoppi: “Il cavallo è un animale nato per essere libero, ha bisogno di vivere in un modo che asseconda le sue naturali esigenze. Un cavallo che vive in libertà è più sereno ed equilibrato di un cavallo che vive in un box; questo ci sembra un fattore fondamentale“. Il secondo punto riguarda il rapporto dei cavalli con la terapia. “Ogni cavallo ha la sua personalità – dichiara Daniela Zoppi – quindi per noi è essenziale osservare le dinamiche che si instaurano nel branco: gerarchie, amicizie o, al contrario, insofferenze. Questa osservazione ci permette di rispettare questo naturale approccio equino per il lavoro in ripresa. Anche la formazione del carosello è studiata proprio in base alle amicizie tra i cavalli del branco. Inoltre, abbiamo deciso di intraprendere la strada dell’allevamento, per fare in modo che i puledri possano nascere, crescere ed essere addestrati secondo i principi del centro: i cavalli non devono conoscere la violenza e l’abbandono bensì vedere nell’uomo un amico affidabile”.

Il cerchio, quindi, si chiude andando a rintracciare il miglior compagno di lavoro per ciascuna persona, disabile o non, puntando a una sinergia che si fonde fino a creare l’empatia tra due soggetti, umano e equino, che si compensano a vicenda.

Al maneggio di Villa Buon Respiro l’obiettivo che accomuna tutti è quello di entrare a far parte del gruppo del carosello. “Il Carosello – spiega Daniela Zoppi – è integrazione e uguaglianza, vuol dire pari opportunità per tutti. Non a caso, il motto del centro è “a cavallo siamo tutti uguali”.

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