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Aspettando la Maker Faire

Dall'energia all'agricoltura innovazione a colpi di app

Oltre 150 ragazzi alla Fiera di Roma per The Big [smart] Hack

Dall'energia all'agricoltura innovazione a colpi di app

Maker Faire European Edition 4.0, la fiera dedicata all’innovazione tecnologica, è ormai alle porte. Dall’1 al 3 dicembre si riuniranno alla Fiera di Roma centinaia di sviluppatori, ingegneri e artigiani del digitale pronti a mostrarci i loro prodigi tecnologici. Ma fra tutti gli eventi organizzati in occasione della Maker Faire non poteva certo mancare un hackaton.

Nato in collaborazione con Codemotion e Tree, The Big [smart] Hack è una due giorni, iniziata stamattina, di frenetico coding, in cui decine di ragazze e ragazzi si sfideranno con l’obiettivo di sviluppare applicazioni innovative e migliorare la vita quotidiana di milioni di persone. Le aziende che promuovono l’evento – ENI, Comau, IGPDecaux, Olivetti – hanno lanciato quattro challenge con diversi temi, dalla smart energy alle smart farm, e i programmatori avranno tempo fino a domenica sera per sviluppare la propria proposta. In palio per i vincitori un viaggio di 6 giorni a Los Angeles, per partecipare al CES 2018, e buoni Amazon del valore complessivo di 12 mila euro.

La sfida lanciata da ENI ha come obiettivo la creazione di un prototipo d’applicazione mobile e web, che aiuti a gestire l’utilizzo dell’energia di casa. Un mix fra smart energy, domotica e Internet delle Cose che permetta agli utenti anche di scegliere a chi destinare la propria energia risparmiata. Quella lanciata da Comau, azienda italiana specializzata in robotica, riguarda invece lo sviluppo di un’interfaccia di data visualization per e.Do, un robot modulare assemblabile basato su un hardware open-source. La sua flessibilità e semplicità d’uso lo rendono perfetto per far scoprire a utenti alle prime armi le potenzialità della robotica.

IGPDeacux punta invece sulla pubblicità smart e chiede agli hacker volenterosi di pensare a nuove esperienze d’uso per gli impianti pubblicitari cittadini. In pratica, l’obiettivo è quello di rendere più interattive e utili per la collettività, e quindi non solo per gli inserzionisti, gli elementi di arredo urbano, come le fermate degli autobus, sfruttati anche per le inserzioni pubblicitarie. Ci si sposta in campagna per la challenge di Olivetti. IoT Smart Farm è la soluzione sviluppata dall’azienda che consente alle imprese agricole di migliorare la qualità del proprio raccolto e aumentare la redditività, sfruttando le più innovative tecnologie dell’Internet delle Cose. Una serie di sensori sul campo trasmette tutti i dati utili su un’applicazione, dove tenere sotto controllo i parametri. La sfida lanciata da Olivetti è quella di migliorare l’analisi dei dati, così da gestire meglio la raccolta e il fabbisogno idrico in base al tipo di coltura.

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