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Settant'anni di Nastri d'argento, reunion dei big del cinema aspettando gli Oscar italiani

Settant'anni di Nastri d'argento, reunion dei big del cinema aspettando gli Oscar italiani

Eleonora Giorgi e Lino Banfi

Vittorio De Sica, Gino Cervi e Anna Magnani sono stati fra i primi a ricevere nel 1946 un Nastro d’argento, tra le massime onorificenze cinematografiche tanto da essere considerato l’Oscar italiano. Alla cerimonia di premiazione di quest’anno manca ancora qualche mese. L’appuntamento è, come al solito, a luglio a Taormina. Ma la settimana appena trascorsa ha visto protagonista il Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani con un doppio appuntamento per concludere in bellezza i primi settant’anni di storia del prestigioso riconoscimento. Mercoledì scorso con una reunion dei premiati e candidati italiani agli Academy Awards, che si è svolta all’Auditorium Parco della Musica di Roma, e ieri sera a Cortina d’Ampezzo per una serata in onore di Lino Banfi e Eleonora Giorgi.

“Nastri d’Argento-70 da Oscar” - sostenuta da CityFest, il programma di eventi culturali della Fondazione Cinema per Roma presieduta da Piera Detassis (presente alla cerimonia), e dalla Direzione Cinema MiBACT - è stata una “missione impossibile”. Così l’ha definita, dal palco della Sala Petrassi della Capitale, la presidente del Sngci Laura Delli Colli. Riuscire a mettere insieme grandi nomi come Ennio Morricone, Roberto Benigni, Paolo Sorrentino, Giuseppe Tornatore, Christian De Sica, Nicola Piovani, Gianni Amelio, Dante Ferretti e Francesca Lo Schiavo non è stato sicuramente semplice. Ma l’impresa di celebrare a Roma l’eccellenza del cinema italiano è riuscita.

Tra i tanti ospiti di mercoledì scorso, anche i make-up artist Alessandro Bertolazzi e Giorgio Gregorini (direttamente da Los Angels, dopo la vittoria della statuetta per il cinecomic “Suicide Squad”), il disegnatore Bruno Bozzetto, il montatore Pietro Scalia (che ora sta lavorando con Ridley Scott a “Alien: Covenant”), la costumista Gabriella Pescucci e le figlie del truccatore Manlio Rocchetti, scomparso appena due mesi fa. 

Ieri sera, invece, a Cortina D’Ampezzo il Sindacato ha chiuso la 12esima edizione di “Cortinametraggio”, il Festival del cinema breve ideato da Maddalena Mayneri nel 1997, con una serata speciale dedicata a due grandi attori italiani, Lino Banfi e Eleonora Giorgi, che si sono raccontati dal palco del cinema Eden dove hanno ricevuto il premio alla carriera. 

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