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SERIE A

La Roma travolge la Fiorentina e scavalca il Napoli

Edin Dzeko

Vittoria con (doppio) sorpasso. La Roma batte 4-0 la Fiorentina e scavalca il Napoli, riappropriandosi del secondo posto a -4 dalla Juventus. L’inizio non è semplice, a rompere l’equilibrio ci pensa il solito Dzeko, poi Fazio, Nainggolan e ancora Dzeko, che mette la freccia e scansa Mertens dalla cima della classifica cannonieri della Serie A.

Le scelte
Salah e Perotti ci sono, ma il primo è rientrato in giornata dall’Egitto e l’altro viene da un infortunio muscolare, perciò Spalletti li schiera in panchina. In campo vanno El Shaarawy e Nainggolan dietro a Dzeko. Durante il riscaldamento De Rossi rischia di farsi male alla caviglia, ma dopo qualche test sotto l’occhio vigile del medico arriva l’ok a giocare. Sousa, orfano di Kalinic, risponde con Bernardeschi e Borja Valero alle spalle di Babacar.

Primo tempo
Il primo brivido della partita è un tiro-cross di Palmieri che sfiora l’incrocio. Ma l’occasione più pericolosa è per i viola: al 14’ Chiesa con un pallonetto beffa in uscita il portiere, ma la parabola è lenta e Fazio ha il tempo di recuperare sulla linea con un colpo di testa salva-Roma. Al 20' Peres dalla destra sfodera una bella conclusione a giro, Tatarusanu intuisce, non ci arriva in tuffo, ma la curva è larga, seppur di pochissimo, e la palla finisce sul fondo. Altra palla-gol sul destro del brasiliano, sul traversone di Nainggolan arriva male e spedisce clamorosamente alto. Al 31’ la prima chance per Dzeko, assistito da Rudiger, bravo a conquistare palla e a servire il bosniaco, che si gira bene ma di destro non angola abbastanza. La Roma cresce, ancora Peres dal fondo, El Shaarawy si fa anticipare e conquista solo l’angolo. Al minuto 39 Dzeko porta in vantaggio i giallorossi: lancio lungo di De Rossi per il centravanti, che stoppa di petto e la piazza all’angolino. Vicino il bis poco dopo: punizione battuta rasoterra da Nainggolan, la palla rimbalza sulla barriera e Dzeko se la ritrova lì, ma non ne approfitta. All’intervallo è 1-0.

Secondo tempo
Pronti, via, nessun cambio e Roma in attacco. Al 13’ arriva non a caso il raddoppio: punizione di De Rossi, Fazio di testa trova palo interno e rete. Ѐ il primo gol in campionato con la maglia giallorossa per il difensore, che aveva già fatto centro in Europa League. Sousa si gioca la carta Ilicic. Stava per diventare la giornata dei centrali quando Rudiger al 25’ ha sfiorato la rete con un missile rasoterra. Astori in scivolata devia in corner un diagonale di Dzeko, che aveva superato Tatarusano ma sembrava comunque destinato al fondo. Il 3-0 porta la firma di Nainggolan, è la mezz’ora del secondo tempo e la gara può dirsi finalmente chiusa. Esplode di gioia anche Spalletti, che aveva rimproverato i suoi per le tante occasioni sciupate. L’assist è di Strootman, il tiro di collo pieno del belga spiazza il portiere per la terza volta. Spalletti manda in campo Totti, esce El Shaarawy col musetto: nemmeno oggi è riuscito a segnare. Lo fa, invece, per la seconda volta in questa gara e per la diciassettesima in campionato Dzeko, che cala il poker. Fanno 24 in stagione e sorpasso in vetta alla classifica cannonieri: +1 su Mertens. E +2 sul Napoli.

C’è tempo anche per far esordire il nuovo acquisto Grenier al 44’ al posto del numero 4, Nainggolan, uno dei migliori in campo, tanto per cambiare. Perotti e Salah hanno potuto riposare e godersi una Roma forza 4 dalla panchina.
 

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