"Io sono pronta", aspettare troppo non è una strategia vincente

Milano, Sardone: più che il Cencelli, cittadini scelgano il candidato

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TMNews

Milano, 21 set. (askanews) - "Io sono pronta, e più che al Cencelli mi rifarei ai cittadini. Io da sempre dico le primarie. Delle primarie ho parlato con Matteo quando abbiamo fatto le primarie a Milano della Lega, chiesi appunto di poterle fare con tutto il centrodestra. Non è certo la Lega che si è opposta alle primarie, ma non è che sono l'unico metodo". Lo ha detto la vice segretaria della Lega Silvia Sardone, arrivando in via Bellerio a Milano per il consiglio federale.

"Insomma, se vogliamo fare la fine delle ultime tornate elettorali, il metodo migliore è indicare i candidati, ma non solo per Milano, vale per Roma, vale per Napoli, vale per Torino, per Bologna, a due mesi al voto: quella non credo che sia una strategia vincente, efficace. Quindi io sono per avere il nominativo subito. Se fossi io ne sarei molto onorata e sono pronta. Se non fossi io, bene. Diciamo questo nome, perché immagino che anche gli altri dovranno in qualche modo organizzare la campagna elettorale, magari anche se sono meno conosciuti, farsi conoscere, scrivere insieme il programma elettorale, noi l'abbiamo già buttato giù", ha aggiunto.