Von der Leyen: fin dalla progettazione, il meccanismo si rovescia
L'Ue sul Kids Act: piattaforme dovranno dimostrare di essere sicure
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Bruxelle, 17 set. (askanews) - Le piattaforme social dovranno dimostrare preventivamente di essere sicure se vogliono consentire l'accesso a bambini e adolescenti. Lo ha spiegato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, presentando in conferenza stampa il Kids Act, la proposta europea per rafforzare la protezione dei minori online.
"Ora il meccanismo viene rovesciato. Se una piattaforma vuole avere accesso ai bambini o agli adolescenti, ai minori, deve prima dimostrare di essere sicura", ha affermato von der Leyen. Le piattaforme, ha aggiunto, "devono presentare nel dettaglio piani per la sicurezza che dimostrino che questa condizione è garantita. Fino ad allora, nessun accesso ai minori".
La presidente della Commissione ha insistito sul principio della "sicurezza fin dalla progettazione", spiegando che finora spettava alle autorità individuare caratteristiche dannose o progettate per creare dipendenza. "Era un processo molto laborioso: se ne discuteva con le piattaforme, loro promettevano di migliorare, noi dovevamo verificare se lo facessero davvero, intanto il tempo passava, e tutto questo a scapito dell'infanzia di un bambino o dell'adolescenza di un ragazzo", ha detto. E ha ribadito che "troppi bambini vengono esposti troppo presto a un mondo online e non sono pronti a navigare". "I bambini possono essere presi di mira da truffe e predatori".