Destra in rimonta, estrema destra punta all'esecutivo
Svezia, centrosinistra avanti: sfida al governo conservatore
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Stoccolma, 8 set. (askanews) - La Svezia si prepara alle elezioni politiche di domenica. Il centrosinistra è avanti nei sondaggi, ma il centrodestra del premier Ulf Kristersson ha ridotto il distacco nelle ultime settimane.
A Stoccolma, alcuni elettori hanno già votato nei seggi aperti prima della giornata elettorale. Nelle piazze, intanto, i partiti cercano gli ultimi consensi tra banchetti, volantini e manifesti davanti al Parlamento.
I socialdemocratici di Magdalena Andersson puntano a tornare al governo dopo quattro anni. La campagna è stata dominata da sanità, welfare e costo della vita.
La destra rivendica invece la linea dura su criminalità e immigrazione, dopo anni di sparatorie ed esplosioni legate alle reti del crimine organizzato.
Il nodo politico è il ruolo dei Democratici svedesi, il partito di estrema destra che dal 2022 sostiene dall'esterno il governo Kristersson. In caso di vittoria del blocco di destra, il partito punta a entrare per la prima volta nell'esecutivo.
Dopo l'invasione russa dell'Ucraina, la Svezia è entrata nella Nato, ha aumentato le spese per la difesa e rafforzato la protezione civile. Su difesa e Alleanza atlantica, però, non sono attesi grandi cambiamenti anche se dovesse vincere la sinistra.
Negli ultimi sondaggi, i quattro partiti di sinistra sono indicati intorno al 50%, contro circa il 47% del blocco di destra. I Democratici svedesi, accreditati attorno al 20%, chiedono posti di governo e puntano in particolare sul dossier immigrazione.