I dati di oltre 22 mila pazienti fotografano la situazione

Miopia, oltre il 25% dei giovani presenta una forma grave

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Brescia, 4 set. (askanews) - La miopia è sempre più diffusa, e tra i giovani adulti cresce anche quella nelle forme più gravi. A dirlo sono i dati dell'Osservatorio sulla Vista del Gruppo Refrattivo Italiano. L'analisi ha preso in esame oltre 22 mila pazienti e 42.530 occhi, visitati tra il 2020 e il 2026. Tra i 18 e i 45 anni, il 78,4% è miope. E oltre un candidato alla chirurgia refrattiva su quattro, il 26,4%, presenta una miopia elevata: almeno 6 diottrie. Una condizione che non riguarda soltanto la necessità di occhiali o lenti a contatto, ma può aumentare nel tempo il rischio di problemi alla retina.

"La miopia è oggettivamente considerate oggi un'epidemia e i numeri ce lo dicono chiaramente, sia quelli delle statistiche dell'OMS sia quelli che abbiamo rilevato nelle nostre cliniche e che abbiamo recentemente reso pubblici. In particolare, contiamo tre pazienti su quattro che si rivolgono alle nostre strutture con miopia e, tra questi, circa uno su quattro presenta una miopia grave. Per miopia grave si intende una miopia superiore alle 6-7 diottrie." ha dichiarato il Dottor Andrea Russo, oculista e chirurgo refrattivo del Gruppo Refrattivo Italiano.

  

Il fenomeno è particolarmente evidente tra i più giovani: la miopia interessa l'80,7% degli occhi tra 18 e 29 anni e l'80,2% tra 30 e 39 anni. Secondo le proiezioni internazionali, entro il 2050 circa metà della popolazione mondiale potrebbe essere miope per questo è fondamentale la prevenzione.

"Prevenire la miopia è difficile, ma in qualche modo è possibile. L'evoluzione della miopia, curiosamente, è iniziata negli anni '50-'60, quindi non in epoca moderna. Differentemente da quanto si pensa, non sono gli smartphone e i computer la vera causa della miopia. Se trascorriamo più tempo, durante la gioventù, quando l'occhio si sta formando, in un ambiente chiuso, quindi privo di luce solare, la miopia tende a progredire" ha proseguito Russo.

La diagnosi precoce e i controlli periodici diventano fondamentali, soprattutto nei casi di miopia elevata.

"La cura della miopia è il nostro campo, perché purtroppo interveniamo soprattutto quando il paziente è già adulto e, come abbiamo detto, presenta una miopia importante. Fortunatamente esistono diverse soluzioni per correggere i difetti visivi, anche se non tutti gli occhi e non tutti i pazienti sono candidati a questi interventi: saremo noi a stabilirlo. Oggi disponiamo di tecniche laser molto raffinate, che possono offrire una qualità visiva superiore rispetto a quella ottenibile con occhiali e lenti a contatto. Esistono poi tecniche intraoculari, come l'ICL, che prevede il posizionamento di una piccola lente all'interno dell'occhio" ha concluso Russo.

Un quadro che conferma quanto la miopia non sia soltanto un problema di vista, ma una condizione da monitorare nel tempo. E con numeri in crescita soprattutto tra le nuove generazioni, prevenzione, controlli regolari e diagnosi precoce diventano strumenti fondamentali per proteggere la salute degli occhi. I dati completi dell'Osservatorio sulla Vista sono disponibili sul sito del Gruppo Refrattivo Italiano: www.grupporefrattivoitaliano.it/pages/osservatorio-sulla-vista