Il lago Mead, che fornisce acqua a California e Nevada

Crisi climatica, a rischio il bacino idrico più grande degli Usa

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TMNews

Las Vegas, 27 ago. (askanews) - La crisi climatica è sempre più evidente anche negli Stati Uniti, nonostante le posture negazioniste dell'amministrazione Trump. Il più grande bacino idrico del Paese, il lago Mead, è sceso al proprio minimo storico, come testimoniato dalla linea di depositi minerali biancastri rimasta sulle rocce. Quel segno, simile a un alone di calcare in una vasca da bagno, che ora si staglia a 57 metri sopra la superficie dell'acqua, è una testimonianza evidente della realtà di un clima che sta cambiando.

"Vedo la natura che si riprende i suoi spazi; ora non è più come un tempo - ha spiegato Brian Essex, titolare di una società di rimorchiatori nautici -. Un tempo qui era tutto bianco. Guardate i cespugli adesso: sapete, quella non era la loro altezza normale. Alcuni pensano che sia quella l'altezza normale, ma no: era così perché erano troppo rigogliosi. Dunque, tutto questo disastro è opera dell'uomo, di natura politica, e dovrà essere l'uomo a porvi rimedio".

  

Il bacino fornisce acqua alla California e a Las Vegas e ha un'importanza cruciale per l'agricoltura e ovviamente per la vita in questa enorme e popolosa area del Paese. "Quest'anno - ha aggiunto David Kreamer, idrologo della University of Nevada - è stato particolarmente caldo, uno dei più caldi mai registrati, e ha fatto segnare uno dei livelli più bassi di accumulo nevoso sulle Montagne Rocciose, che alimentano il lago. L'acqua del lago non proviene dalle piogge, bensì quasi esclusivamente dalle nevicate, e quest'anno la neve si è sciolta in anticipo".

Segnali forti, che testimoniano una situazione che non può più essere ignorata, perché il tempo sta scadendo anche qui.