Finestre esplose, palazzi colpiti e 13 morti nella capitale

Kiev, la notte del raid russo: "È assolutamente terrificante"

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TMNews

Kiev, 20 ago. (askanews) - A Kiev e nella sua regione, almeno 13 persone sono morte nei bombardamenti russi della notte, secondo le autorità ucraine. I soccorritori hanno lavorato tra corpi coperti, vetri infranti, auto distrutte e palazzi danneggiati. Tra gli edifici colpiti anche un ospedale pediatrico, una scuola e un condominio. Il primo allarme è arrivato pochi minuti prima delle esplosioni.

Secondo l'Onu, negli ultimi mesi la guerra ha fatto più vittime tra la popolazione civile che in qualsiasi altra fase dall'inizio dell'invasione russa.

  

"Abbiamo sentito l'allarme antiaereo - racconta Maria Abramova, product manager - Mi sono alzata dal letto, sono andata nella stanza dei bambini e subito c'è stata un'esplosione. Tre, una dopo l'altra. Le finestre sono saltate e i mattoni sono arrivati fino al nostro appartamento all'ottavo piano. Per poco non uccideva mio marito. È caduto a circa 30 centimetri da lui. La porta è saltata dai cardini".

"Ormai ci siamo un po' abituati a questi attacchi - dice Natalia, capo contabile - Suona l'allarme, non fai nemmeno in tempo a controllare il telefono, e c'è già l'obiettivo. Corri a vestirti, ma non riesci a fare niente. Ti vesti, ti siedi nel corridoio e tutta la casa trema. In tutto il quartiere suona tutto, i vetri si rompono, scattano gli allarmi. È terrificante, assolutamente terrificante".