Il crostaceo sta causando enormi danni a economia ed ecosistemi

Il polpo in campo per combattere l'invasione dei granchi blu

Il tuo browser non supporta il tag iframe

TMNews

Cesenatico (Fc), 19 ago. (askanews) - Il granchio blu, ormai da alcuni anni, sta mettendo in crisi l'ecosistema e l'economia del Mar Mediterraneo e in particolare dell'Adriatico. Contro questa specie invasiva, che sta devastando le coste italiane, gli scienziati mettono un campo uno dei pochissimi antagonisti naturali: il polpo.

Per questo sono stati immessi in mare migliaia di minuscoli polpi sperando che possano contenere il problema come spiega Antonio Casalini, responsabile del progetto Octo Blu: "Abbiamo scelto il polpo perché il polpo in natura è un fortissimo predatore di crostacei in senso ampio. Grazie alle prove fatte da noi all'università abbiamo dimostrato che è capace di predare anche il granchio blu. In laboratorio siamo riusciti a determinare una taglia massima di predazione del polpo: per fare un esempio, un polpo sub adulto di 600 grammi è capace di predare un granchio blu di oltre 400 grammi. Quindi parliamo di un granchio blu dalle notevoli dimensioni."

  

Secondo le autorità, dal 2022 il granchio blu ha causato danni per quasi 17 milioni di euro nella sola Emilia-Romagna, ma ormai si è diffuso quasi ovunque.

"Sta causando grossissimi problemi non solo nelle marinerie come Cesenatico, Rimini, Riccione ma anche un po' più a nord verso la Sacca di Goro. È una specie che ha pochi predatori naturali e qui a Cesenatico è molto presente in prossimità del porto canale dove la nostra università (di Bologna), fa dei campionamenti presso i capanni da pesca: recentemente in neanche mezz'ora sono stati pescati 80 esemplari di questa specie. È una specie che si nutre principalmente di molluschi bivalvi: riuscendo a nuotare può andare a dar fastidio agli impianti di mitilicoltura."

Il progetto "Octo-Blu" mira ad aumentare il numero di polpi come contrappeso agli invasori dal guscio duro, anche se questi invertebrati non amano i fondali sabbiosi. Altri esperti hanno suggerito che anche la spigola potrebbe essere efficace nella lotta contro i granchi e il team dell'Università di Bologna sta anche valutando l'utilizzo delle anguille, che si nutrono voracemente di uova di crostacei, per integrare l'azione del polpo.