Oltre 9mila sfollati, alcune zone senza acqua e eletticità

Sisma Giappone, oltre 30 vittime: si cerca fra macerie centro commerciale

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TMNews

Milano, 30 lug. (askanews) - È salito a 34 il numero delle persone morte in Giappone per il sisma del 28 luglio di magnitudo 7.1, che ha colpito la zona del Kyushu. Una violenta scossa che ha provocato vittime e crolli anche in un Paese con norme antisismiche molto rigide. Spesso a subire danni maggiori sono case vecchie, costruite con metodi tradizionali oppure si verificano eventi provocati dal terremoto indirettamente, come nel caso di questo centro commerciale Aeon Mall, nella cittadina di Kashima, nella prefettura di Kumamoto. Qui è stata una esplosione dopo la scossa a far crollare parte dell'edificio, provocando morti e feriti fra i dipendenti che ancora non aveva lasciato la struttura.

I soccorsi sono al lavoro in queste ore cruciali per trovare ancora sopravvissuti fra le macerie, anche nello stabilimento di questa fabbrica, la Nippon Paper Industries a Yatsushiro, dove una ciminiera rossa e bianca è crollata provocando molti danni, al momento sono state confermate cinque vittime, mentre quattro persone risultano disperse. Intanto gli oltre 9mila sfollati devono affrontare la situazione già complicata in un caldo opprimente, con temperature intorno ai 38 gradi. In molte zone mancano elettricità e acqua potabile.