Andiamo in debito ecologico, per mesi peseremo su ecosistemi
Earth Overshoot Day 2026, le risorse della Terra finiscono il 30 luglio
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Milano, 27 lug. (askanews) - Le risorse naturali sulla Terra nel 2026 si esauriranno il 30 luglio. Quel giorno cade l'Earth Overshoot Day 2026, la data in cui la domanda di risorse dell'umanità supera quelle che la Terra è in grado di rigenerare in un anno. Da lì in poi andiamo in debito ecologico fino alla fine dell'anno e lo facciamo da 50 anni: ormai il deficit accumulato è di oltre 20,6 anni risptto alla capacità rigenerativa del Pianeta. L'allarme arriva dal Wwf che ricorda la necessità di invertire questa corsa, in particolare intervenendo sulle città, responsabili di una quota rilevante del consumo di risorse e degli impatti ambientali.
"Le soluzioni per invertire il riscaldamento globale rispondono alle esigenze dell'umanità. Sono la stessa cosa", spiega, sottolineando un concetto fondamentale l'ambientalista Paul Hawken, a capo del progetto Drawdown che ogni anno valuta e cataloga le 100 soluzioni migliori per contrastare il cambiamento climatico.
"Invece di considerare la città come una fonte di emissioni, possiamo trasformarle in foreste - spiega - attirano gli impollinatori, l'avifauna, assorbono il carbonio, rilasciano ossigeno, rinfrescano gli edifici e queste strutture si stanno realizzando. E quando si creano luoghi in cui le persone escono all'aperto, sono più al sicuro, sono coinvolte, formano una comunità".
Quello che motiva le persone, conclude l'ambientalista è che "il loro benessere, i loro posti di lavoro, la loro prosperità, il soddisfacimento dei loro bisogni umani, il loro senso di dignità possono derivare dalla risoluzione di questi problemi".