Il 27enne era a Viareggio con la famiglia
Arrestato latitante, era il telefonista di banda che truffava anziani
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Milano, 24 lug. (askanews) - A Viareggio è stato arrestato un 27enne latitante, accusato di essere "il telefonista" di una banda che truffava gli anziani. A lui vengono contestati 42 episodi di estorsione e truffa aggravata: usando il metodo del finto nipote o del finto operatore postale decine di anziani sono stati convinti a cedere contanti e gioielli ai truffatori, sempre facendo leva su timori per la salute o per qualche guaio di un parente. L'indagine è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Roma Porta Portese e coordinata dalla Procura della Repubblica di Roma - Dipartimento Criminalità Diffusa e Grave.
Il 27enne era latitante dal 2025 ed era stato rintracciato in Versilia grazie alle indagini dei carabinieri. L'arresto è avvenuto mentre passeggiava con la famiglia: alla vista di una pattuglia della polizia è scappato, insospettendo gli agenti che lo hanno inseguito e arrestato. Le numerose truffe di cui gli inquirenti l'accusano, commesse nel 2023, hanno generato un volume d'affari illecito stimato in oltre 300.000 euro tra contanti, gioielli e oggetti in oro.