"Prima che un impegno assunto in ambito Nato"
Crosetto: obiettivo 3,5% Pil per Difesa è responsabilità nazionale
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Roma, 22 lug. (askanews) - "In questo quadro di necessità inderogabili e di crescita complessiva, considero il raggiungimento dell'obiettivo del 3,5 per cento del Pil destinato alla Difesa entro il 2035 una scelta di responsabilità nazionale prima che un impegno assunto in ambito Nato". Lo ha rimarcato il ministro della Difesa, Guido Crosetto, riferendo alle Commissioni riunite Esteri e Difesa della Camera e alla Commissione Esteri e Difesa del Senato.
"L'obiettivo non è spendere di più come fine in sé", ha chiarito il ministro, "le risorse sono lo strumento per costruire le capacità su cui si fondano già oggi i piani di difesa dell'Alleanza. Significa, in concreto, difesa aerea e missilistica, di cui oggi siamo praticamente sprovvisti; riserve di munizionamento e deterrenza a lungo raggio, oggi totalmente insufficienti; significa investire in spazio, dominio cibernetico, intelligenza artificiale, capacità subacquee e logistica avanzata".
"Esigenze urgenti", ha ricordato, "perché corrispondono a vere vulnerabilità attuali, per le quali si è scelto responsabilmente un percorso sostenibile di dieci anni".