Accusa ne aveva chiesto 18 e mezzo; 5 anni ex direttore vigilanza Mit

Ponte Morandi, ex ad di Aspi Giovanni Castellucci condannato a 12 anni

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Roma, 16 lug. (askanews) - L'ex amministratore delegato di Autostrade per l'Italia e di Atlantia, Giovanni Castellucci, è stato condannato a 12 anni di carcere per il crollo del Ponte Morandi. Lo hanno deciso i giudici della prima sezione penale del Tribunale di Genova al termine del processo di primo grado sul disastro che il 14 agosto del 2018 provocò la morte di 43 persone.

La procura del capoluogo ligure, rappresentata in aula dai pubblici ministeri Walter Cotugno e Marco Airoldi, aveva chiesto per lui 18 anni e 6 mesi di carcere. L'ex numero uno di Aspi sta già scontando nel carcere milanese di Opera una condanna definitiva a 6 anni di reclusione per la strage del bus di Avellino. Egle Possetti, portavoce dei parenti delle vittime del ponte Morandi, rispondendo a caldo dopo la sentenza:

  

"Dodici anni direi che per lui va bene", ha commentato. "Siamo contenti, soddisfatti, contenti è un'altra cosa", ha aggiunto.

"Anche 12 minuti sarebbero stati un'ingiustizia. Condannare l'innocenza è una forma di negazione di giustizia", ha commentato l'avvocato di Castellucci, Giovanni Paolo Accinni.

I giudici della prima sezione penale del Tribunale di Genova hanno condannato inoltre a 5 anni di reclusione Mauro Coletta, ex direttore della vigilanza sulle concessioni autostradali del Mit. L'accusa aveva chiesto per Coletta una condanna a 10 anni di carcere. La sindaca di Genova Silvia Salis: "Non si commentano le sentenze, le condanne, ma, ripeto, questo è un giorno di risposta al dramma che hanno vissuto le famiglie, un dramma che ha ucciso 43 persone e un dramma che ha vissuto anche la città di Genova. Noi abbiamo ascoltato al sentenza e credo che la sindaca di Genova non potesse mancare".