E chiede a Usa e Board of Peace di far pressione su Israele
Hamas scioglie governo a Gaza: ora entri comitato tecnico palestinese
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Roma, 6 lug. (askanews) - Il governo che amministra la Striscia di Gaza per conto di Hamas si è dimesso per trasferire i propri poteri al comitato tecnico palestinese previsto dal piano del presidente americano Donald Trump per il dopoguerra. L'annuncio di Hamas:
"Sua Eccellenza, il capo del comitato di emergenza del governo e capo ad interim del Dipartimento di monitoraggio del governo (il signor Mohammed Jawad Abdul-Khaliq al-Farra, ndr) ha presentato ufficialmente le sue dimissioni - ha dichiarato Ismail al-Thawabta, capo ufficio stampa del governo - Ha inoltre deciso di sciogliere il comitato per agevolare la transizione amministrativa e governativa al Comitato nazionale per l'amministrazione di Gaza (NCAG)".
La decisione riguarda la struttura amministrativa della Striscia, ma non l'ala militare dell'organizzazione. I mediatori stanno ancora negoziando con Hamas il tema del disarmo. Hazem Qassem, portavoce di Hamas ha precisato ad Afp:
"Oggi Hamas fa un nuovo passo avanti e adotta una nuova decisione, in una mossa positiva volta a riorganizzare la situazione amministrativa nella Striscia di Gaza, con l'obiettivo di aprire ancora di più le porte all'ingresso del Comitato Nazionale nella Striscia. Oggi, nell'ambito della nostra attuazione concreta, abbiamo annunciato in via definitiva che non faremo più parte della gestione quotidiana della Striscia di Gaza, e stiamo mettendo in pratica questa decisione presentando le dimissioni del Comitato Amministrativo che governa la Striscia di Gaza", ha aggiunto.
"Hamas spera che i mediatori, gli Stati garanti e il cosiddetto Board of peace riescano a costringere le forze di occupazione a consentire l'ingresso del Comitato nazionale nella Striscia di Gaza, in modo da poter procedere verso una riorganizzazione della situazione", ha aggiunto il portavoce, mentre i membri del comitato tecnocratico palestinese si trovano attualmente al Cairo, dato che Israele non consente loro di entrare nella Striscia.