Partecipazione e dialogo tra culture e generazioni diverse

Campo LibHERO: sport e inclusione nel cuore di un bene confiscato

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TMNews

Napoli, 20 giu. (askanews) - Taglio del nastro per il villaggio sportivo Campo LibHERO - uno spazio di circa 4.300 mq allestito a Trentola Ducenta (Caserta) - aperto all'intera comunità, nel cuore del più grande bene confiscato alla criminalità in Campania. Dopo i risultati conseguiti nella prima edizione - in termini di adesioni e impatto sul territorio - il Centro Jambo sostiene di aver confermato e rafforzato il proprio impegno per il sociale, prevedendo l'accesso gratuito ai campi estivi per alcuni bambini in condizioni di fragilità socio-economiche e promuovendo i valori dell'inclusione e del benessere, attraverso iniziative che incoraggiano la partecipazione attiva e favoriscono il dialogo tra culture e generazioni diverse.

  

L'iniziativa è promossa dal Centro Jambo, in collaborazione con Caritas Diocesana di Aversa, impegnata in azioni di contrasto contro la povertà, Agenzia Sport e Salute, società dello Stato che si occupa dello sviluppo dello sport in Italia, Centro Sportivo Educativo Nazionale (CSEN), Comitato provinciale di Napoli, uno dei più grandi Enti di promozione sportiva in Italia, e CONI Caserta. Secondo Luigi Moscato, amministratore unico C.I.S. Meridionale il "progetto è inclusivo e aperto a tutti".