Dell'Orco: progetto innovativo, nel Nord Est investiamo 200mln nel 2026

Italgas, nel Veronese l'hub per il biometano da 12 mln di metri cubi

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TMNews

Gazzo Veronese (Vr), 19 giu. (askanews) - Un hub per raccogliere il biometano prodotto dalle aziende agricole del territorio e metterlo a disposizione del consumo della rete nazionale. Italgas inaugura a Gazzo Veronese (Verona) un impianto di Digital reverse flow, una tecnologia che rende illimitata la capacità della rete locale di accogliere il gas rinnovabile, che può essere compresso e reimmesso nella rete quando la produzione supera il fabbisogno locale. L'impianto è costato 2 milioni di euro.

"L'impianto di Gazzo Veronese nasce - ha spiegato Pier Lorenzo Dell'Orco, amministratore delegato di Italgas Reti - con l'intento di diventare il primo hub del biometano in Italia, quindi la selezione, la scelta deriva essenzialmente dal fatto che proprio in questa zona sono stati realizzati ben quattro impianti di biometano da produttori terzi assolutamente indipendenti da Italgas, tutti e quattro avevano bisogno di iniettare il loro gas nelle reti di distribuzione. Quindi in ottica di razionalizzazione efficientamento, e quindi anche riduzione dei costi per la collettività, abbiamo deciso di disegnare un progetto innovativo". "Un'area geografica di grande interesse Nord-Est per noi, una presenza importante, un'area su cui siamo investendo molto 200 milioni di euro solo quest'anno - ha aggiunto Dell'Orco - Un'area dove c'è anche un certo fermento a livello di assegnazione di concessioni gas, ci ha visto vittoriosi sulla gara di Belluno qualche anno fa e ora ci ci metteremo sulla gara di Vicenza 2, Bassano del Grappa e l'alto piano di Asiago: parteciperemo per vincere".

  

L'hub di Gazzo Veronese permetterà, a regime, di immettere in rete 12 milioni di metri cubi l'anno di biometano: un quantitativo in grado di soddisfare i consumi medi annui di 13mila famiglie. Una scommessa sul Nord Est, sulle infrastrutture e sulle persone.

"C'è la tecnologia però ci sono le persone: Italgas è la somma di tante persone: nel territorio abbiamo oltre 800 colleghi di cui 75 assunti nell'ultimo anno, ma abbiamo in piedi una campagna di assunzione importante anche nel prossimo semestre - ha detto Peter Durante, chief people, innovation & transformation officer di Italgas - Cerchiamo addetti tecnici di territorio. Il grande vantaggio è che noi offriamo tanta formazione, quindi si diventa tecnici non solo della formazione del gas, ma le nostre sono tutte reti digitali per cui diamo tantissima formazione in tutto il mondo IT, tutta la parte di intelligenza artificiale, tutta la parte digitalizzazione per cui sono tecnici di territorio che garantiscono il passato, la storia, il gas ma garantiscono anche in futuro per come noi di solito gestiamo le reti in modo automatizzato".

Quella di Gazzo Veronese non è l'unica rete integrata dalla tecnologia di Digital Reverse Flow: il network Italgas può contare sugli impianti di Avetrana (TA) e Terranova dei Passerini (LO). Altri due in arrivo a Poggio Rusco (MN) e Ostellato (FE).