"L'identità forte serve per aprirsi, non per dividersi"
Realacci (Symbola): patriottismo dolce alternativa al sovranismo
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Mantova, 13 giu. (askanews) -"Il sovranismo costruisce muri per trovare un'identità. Noi dobbiamo trovare la nostra identità per scommettere il suo futuro. Un grande sindaco di Firenze, la Pira, una volta ha detto che solo gli animali privi di spina dorsale hanno bisogno del guscio. Al di là della biologia, cosa voleva dire? Che se tu hai un'identità forte e condivisa ti apri, quando tu non hai questa identità costruisci muri contro gli altri. Allora il patriottismo dolce è la scelta di usare la capacità italiana, di produrre all'ombra dei campanili cose belle che piacciono al mondo, della tenuta delle comunità, dei territori e della bellezza per aprirsi e per costruire un'economia a misura d'uomo". Lo ha detto Ermete Realacci, presidente di Fondazione Symbola, intervistato da askanews a Mantova alla giornata conclusiva del Seminario Estivo di Fondazione Symbola.
"Noi italiani siamo un po' più cripto-depressi, nel senso che siamo capaci di vedere i nostri mali - e sono tanti i nostri mali: il debito pubblico, le diseguaglianze, l'illegalità, parti del Paese che perdono contatto - insomma abbiamo molti difetti che non vengono affrontati. Ma siamo incapaci di vedere i nostri punti di forza - ha sottolineato il presidente di Fondazione Symbola -. Noi, per esempio, in questo Seminario, come negli altri appuntamenti, abbiamo fatto vedere i punti in cui l'Italia può fare l'Italia, utilizzando un incrocio fra qualità, bellezza, saper fare spesso un saper fare antico. Il primo giorno abbiamo dato un riconoscimento a 100 artigiani aumentati, cioè artigiani che continuano a fare cose egregie utilizzando anche elementi di innovazione. Possiamo affrontare le sfide, a cominciare da quella dei cambiamenti climatici, di un mondo sempre più teso e purtroppo attraversato da conflitti, se ne sappiamo riconoscere le ragioni dello stare assieme".