A febbraio disse che rapporti con il finanziere furono "errore enorme"
Epstein, Bill Gates: "Spero che mia testimonianza aiuti le vittime"
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Roma, 10 giu. (askanews) - Il cofondatore di Microsoft, Bill Gates, si è presentato alla commissione del Congresso per essere interrogato dai parlamentari statunitensi in merito ai suoi legami con il finanziere pedofilo Jeffrey Epstein, morto suicida in carcere a New York nel 2019.
"Sono lieto di essere qui di mia spontanea volontà per testimoniare e contribuire al lavoro della commissione. Spero che la mia testimonianza sia utile al lavoro, un lavoro importante, della commissione per ottenere giustizia per le vittime", ha detto Gates ai giornalisti prima di entrare nella sala dell'udienza, senza rispondere a ulteriori domande.
I legislatori cercheranno ora di capire la natura della relazione tra Gates ed Epstein, relazione che ha compromesso l'immagine non solo del cofondatore di Microsoft ma anche della sua Gates Foundation.
Alla fine di febbraio, il celebre filantropo, che nel 2021 ha annunciato il divorzio da Melinda, su richiesta di lei, dopo 27 anni di matrimonio, aveva dichiarato in un'intervista televisiva esclusiva che i suoi legami con Jeffrey Epstein erano stati un "enorme errore", ammettendo davanti ai membri della sua fondazione di aver avuto relazioni extraconiugali con due donne russe, ma negando qualsiasi coinvolgimento nelle attività del finanziere americano.
Una bozza di e-mail di Jeffrey Epstein, pubblicata dal Dipartimento di Giustizia statunitense tra la mole di documenti provenienti dall'omonimo fascicolo, accenna a relazioni extraconiugali di Bill Gates. In questo messaggio, che sembra non essere stato inviato, Jeffrey Epstein si vanta in particolare di aver aiutato "Bill" a procurarsi dei farmaci per "rimediare alle conseguenze dei rapporti sessuali con ragazze russe". La semplice menzione del nome di una persona nel caso Epstein non implica a priori alcun atto illegale. Tuttavia, questi documenti dimostrano quantomeno l'esistenza di legami tra il criminale sessuale o la sua cerchia e alcune personalità che hanno spesso minimizzato, se non addirittura negato, l'esistenza di tali rapporti.